La Carrarese si gode la festa per la promozione in Serie B, ma intanto deve fare in fretta per presentare in tempo utile l’incartamento per ottenere la Licenza nazionale e il via libera all’iscrizione al campionato (la deadline ĆØ fissata per le 23.59 dell’11 giugno, ndr).
La formazione apuana si ĆØ giĆ rassegnata a non poter disputare allo Stadio dei Marmi le prime partite del torneo cadetto. L’impianto vetusto e decadente ha infatti bisogno di un profondo restyling per essere messo a norma: servono innanzitutto i tornelli, va rafforzata la videosorveglianza, aumentata la potenza dell’impianto di illuminazione e rifatta la tribuna stampa. Inoltre, per la capienza ĆØ possibile una deroga, ma l’obiettivo della societĆ ĆØ quello di aumentarla abbattendo le recinzioni di vetro nel settore rettilineo e interrando le panchine. In ogni caso, serviranno mesi per completare i lavori e di conseguenza per l’inizio della prossima stagione la Carrarese dovrĆ traslocare.
Il club giallazzurro ha giĆ chiesto ospitalitĆ a Pisa: “So che la cosa ĆØ bene indirizzata grazie alla sindaca – ha dichiarato il patron Manrico Gemignani -, ringrazio fin da ora lāamministrazione di Pisa. E però il nostro obiettivo ĆØ giocare quanto prima in questo stadio: auspico che tutti siano compatti nel permettere ai nostri tifosi di seguire la serie B in questo stadio”.



PerchĆ© quello di Carrara ĆØ uno stadio? šš
Complimenti alla lega
Con stadi come questi nemmeno la c dovrebbero fare