Sono passati 18 anni dal dentro o fuori più importante della storia della Torres. Era la stagione 2005/2006, chiusa dai rossoblù di Felice Evacuo al terzo posto nel girone B di Serie C1, alle spalle del secondo Napoli dell’era De Laurentiis, poi primo in classifica e promosso in Serie B, e del Frosinone, che chiuderà il girone con due punti di vantaggio sui sardi e avrà la meglio sulla concorrenza ai playoff. Per la Torres la possibilità di giocarsi tutto dagli spareggi, lì dove le speranze svaniranno in semifinale, contro il Grosseto. Una squadra da record quella allenata da Antonello Cuccureddu che tra i pali aveva Salvatore Pinna, oggi preparatore dei portieri nella Torres che sfida il Benevento per l’accesso alla final four di Serie C.
I precedenti da sogno della Torres anche dalla stagione 1988/1989, chiusa al quarto posto in Serie C alle spalle, tra le altre, del Cagliari allenato da Claudio Ranieri, primo in classifica. Altri piazzamenti interessanti arrivano soprattutto dagli anni Sessanta, dove però i rossoblù non riuscirono mai a superare il sesto posto in classifica. Nel 2024 per la squadra di Alfonso Greco il grande sogno raggiunge la sua vetta più alta, con il secondo posto certificato in campionato. Ai playoff il testa a testa contro una squadra che, fino a pochi anni fa, era in Serie A a giocarsi le sue carte per la salvezza.
Il “Vanni Sanna” di Sassari che accoglierà la Strega di Auteri sarà una vera e propria bolgia. Non a caso, proprio lì i rossoblù di Greco sono riusciti a centrare una media punti da 2,21 a partita, vincendo 13 gare con 3 pari e solo 3 ko. Un fortino incandescente quello che ospiterà il Benevento, chiamato alla grande notte contro una Torres che non vuole smettere di sognare.


