“L’impatto è stato bellissimo, torni indietro tra i ricordi: davvero una grande emozione”. Sugli spalti del ‘Vigorito’ per Benevento-Torres c’erano due ospiti d’eccezione. Di quelli che hanno scritto le pagine più belle della storia giallorossa: da una parte Andrea De Falco, dall’altra Emanuele Padella.
I due ‘immortali’ hanno scelto di viaggiare insieme per godersi la Strega del loro ex tecnico, Gaetano Auteri. Successo di misura deciso da Talia e certificato da una prestazione da applausi della difesa. E se a confidarlo è Padella, allora c’è da crederci: “Ho visto un reparto molto solido – ha dichiarato l’ex difensore giallorosso a Il Sannio Quotidiano –, dietro si sono comportati molto bene. Capellini ha giocato una partita sontuosa, con tanti interventi decisivi. Una difesa molto organizzata, che è un po’ il marchio di fabbrica di Auteri: hanno trovato i meccanismi giusti per provare a fare qualcosa di importante”.
Da pelle d’oca l’impatto con la casa giallorossa per Padella: “Quando si torna in quello stadio è sempre un tuffo tra i ricordi, un posto che ha fatto gioire tantissime persone con due promozioni e un gruppo che è rimasto ancora unito. Personalmente sono venuto con Andrea, ci sentiamo spesso: è stato un bel ritorno, una bella emozione”.
A fine partita anche l’occasione per riabbracciare qualche vecchio amico: “Il presidente ci ha accompagnati negli spogliatoi, abbiamo salutato il mister, Marotta, Ciciretti. È stato un tuffo nel passato anche con tanti addetti ai lavori, magazzinieri, dottori: come tornare indietro di 8 anni, è rimasto tutto uguale. Sono invecchiati? Anch’io ho qualche capello bianco in più (ride, ndr), però l’affetto e la stima che ci lega è tanta”.
Partita intensa quella tra Benevento e Torres sbloccata dal bolide di Talia: “Non avevo mai visto giocare la Strega dal vivo – racconta Padella –, ha affrontato una squadra molto organizzata. Una partita combattuta, un classico in Serie C dove chi trova la giocata riesce a fare la differenza. Un grandissimo gol quello di Talia, di gran lunga il migliore in campo: tra lui e Nardi hanno macinato tantissimi chilometri”.
In Sardegna non sarà facile, ma il Benevento ha la chance per passare il turno: “Sarà una gara impegnativa, su un campo ostico dove la Torres ha ottenuto tante vittorie. Partiranno molto forte, se la Strega riuscirà a tener botta all’inizio poi l’inerzia della partita sarà a favore del Benevento. I primi minuti però saranno decisivi”.
Nella Strega di Auteri brilla la luce di Amato Ciciretti, un talento che Padella conosce bene: “Con lui ho un bellissimo rapporto di amicizia, sono stato al suo matrimonio, ha giocato con me ad Ascoli. È rinato e può tornare quello dei suoi livelli: pur avendo ormai trent’anni anche lui ha qualche acciacco in più ma se si accende come sa fare lui può fare la differenza. Ha un piede che non c’entra nulla con la Serie C ed ha giocate che altri non vedono. Con Auteri poi aveva un bellissimo rapporto: l’ho visto sereno, motivato, sarà un’arma in più per i play off”.
Occhio alle possibili sorprese nella corsa promozione: “I play off sono sempre un po’ particolari, alcune seconde hanno fatto fatica come l’Avellino a Catania, è davvero un terno al lotto. Penso la Juventus Next Gen possa arrivare fino in fondo, è una squadra molto forte ma anche Avellino e Catania hanno giocatori di esperienza con tanti anni di Serie C alle spalle. Sarà difficile capire chi potrà spuntarla alla fine”.


