Due delle sue ultime maglie tra i professionisti si affrontano per continuare il cammino verso la Serie B. Benevento da una parte, dove ha raggiunto il grande salto verso la Serie A. Triestina dall’altra, lì dove ha scelto di salutare il mondo dei grandi e avvicinarsi a casa, con uno sguardo in più sulla famiglia e il calcio scelto solo per passione.
Oggi Massimo Volta è alle prese con il recupero da un brutto infortunio al ginocchio. Il peggio per fortuna è alle spalle per il difensore di Desenzano del Garda che continua a osservare, a distanza, il suo passato: “Le mie ex squadre le seguo sempre con un occhio di riguardo – ha raccontato a Il Sannio Quotidiano –, quest’anno in Serie C ho visto un girone meridionale molto combattuto, negli altri due Cesena e Mantova hanno un po’ ammazzato il campionato mentre al Sud c’è stata più incertezza, nonostante la Juve Stabia sia stata sempre davanti. Sono tre gironi molto competitivi, quello meridionale è un gradino sopra gli altri”.
Sotto la lente d’ingrandimento dell’ex difensore di Benevento e Triestina anche le stagioni delle sue due ex squadre: “Ho seguito molto la Strega, mi viene da dire che la stagione è stata positiva nonostante ci sia stato un cambio di allenatore, quando succede di solito vuol dire che non sempre le cose vanno per il verso giusto. Però il terzo posto è un buon risultato, non è mai facile vincere in Serie C nonostante le ambizioni siano sempre quelle di provare a risalire sin da subito. Ma in C lo sappiamo, ci sono le sabbie mobili”. Alti e bassi nelle ultime stagioni invece per il club alabardato: “La Triestina ha cambiato molto, io ero lì due anni fa e ho trovato un ambiente non facile, anche perché era subito dopo il Covid-19 e c’era tanto distacco col pubblico, abbiamo faticato molto. Lo scorso anno si sono salvati all’ultimo secondo, è stata una stagione difficile, quest’anno ci sono stati tanti cambiamenti e non è mai facile fare bene quando cambi tanto. Prima parte positiva, poi hanno rallentato un po’ ma penso sia stato il percorso che deve fare la Triestina”.
Martedì sera l’occasione per porre ai raggi x le due squadre, sabato la sfida di ritorno in un ‘Vigorito’ infuocato: “Ho rivisto volentieri qualche ex compagno, da Improta a Manfredini e Paleari così come Ciano che l’ho affrontato diverse volte e lo conosco, diciamo che i reduci dalla Serie B li conosco un po’ tutti. Il Benevento ha un piccolo vantaggio ma secondo me nel calcio non si è mai al sicuro, servirà una partita per vincere perché la Triestina davanti è pericolosa. Percentuali? Direi 51-49 per i giallorossi”.
Tanta qualità nel Benevento, inseguendo il grande traguardo dai play off: “La Strega ha molte frecce al suo arco, poi è normale che anche gli infortuni poi contano. Anche Lanini ha recuperato in tempo record dal problema alla caviglia: ha la rosa per arrivare fino in fondo e fare più partite a settimana che altre squadre non hanno. La difesa? Oltre a Meccariello e Terranova ho seguito anche Capellini lo scorso anno, formano un reparto di assoluto valore. Sono contento per Pastina, quando c’ero per un periodo si è allenato costantemente con noi e mi fa piacere vederlo stabilmente in prima squadra. Sicuramente una base solida sulla quale poter costruire risultati”.
Non mancano i ricordi che legano Volta al Sannio: “È dove mi son trovato meglio, anche quest’anno farò tappa lì durante le vacanze. Ho trovato amici fuori dal campo che ancora oggi sento, è un qualcosa che va oltre il calcio”.
Doppio ex di lusso per Benevento-Triestina: l’esperienza di Massimo Volta nel racconto di una delicata notte play off.


