Il Benevento ĆØ diventato il manifesto delle ambizioni rilanciate. Merito di Gaetano Auteri che ha preso le redini della squadra con la Strega al settimo posto e in otto giornate lāha portata fino alla terza piazza, a una solo lunghezza di distacco dal secondo posto occupato dal Picerno, battuto domenica sera al āCurcioā.
Lāarrivo del tecnico siracusano sulla panchina giallorossa ha aperto prospettive inimmaginabili per la truppa sannita che ora non nasconde il desiderio e la voglia di provare persino a minacciare il trono della Juve Stabia. Che può gestire un vantaggio apparentemente rassicurante di sette punti, ma che deve pure fare i conti con il ritorno prepotente del Benevento, le cui ambizioni non si sono certamente esaurite con il colpo grosso di Picerno.
Tuttāaltro, perchĆ© ora viene il bello per Ciano e compagni che misurano il proprio valore, ne acquisiscono consapevolezza e fantasticano su una rimonta ai limiti del possibile. Improbabile ma non impossibile, perchĆ© dopo aver rosicchiato cinque punti in otto giornate alla capolista, il Benevento ha disposizione altre undici partite per recuperare i restanti sette. Potrebbero essere sufficienti, a patto ovviamente che la truppa di Auteri non si renda protagonista di altri passi falsi e che soprattutto riesca a mantenere lāandatura tenuta da quando in panchina ĆØ arrivato don Tano.
Con il tecnico siracusano alla guida, infatti, la Strega sta viaggiando alla media di 2,25 punti per ogni partita disputata: la proiezione finale porterebbe il Benevento a chiudere la stagione regolare con 73 punti che ĆØ la stessa identica quota a cui arriverebbe lāattuale capolista se tenesse la velocitĆ di crociera avuta in questo girone di ritorno. Dal giro di boa in poi, infatti, la formazione di Pagliuca mantiene una media di 1,62 punti per ogni gara giocata: da qui a fine stagione, sempre in linea teorica, dovrebbe quindi conquistare altri 18 punti e chiudere esattamente a 73.
Un approdo comunque sicuro per le Vespe, visto il vantaggio negli scontri diretti rispetto alla Strega. Vantaggio che i giallorossi possono ribaltare nel match di ritorno in programma al āVigoritoā il prossimo 7 aprile. LƬ si potrĆ decidere una stagione, ammesso che i giochi siano ancora aperti. Per far sƬ che ciò accada, il Benevento non deve sbagliare i prossimi incroci, anche per difendersi da altre concorrenti agguerite come Picerno e Avellino.
Uno sguardo, distratto, al calendario si può dare: delle squadre che occupano le prime quattro posizioni, la Strega ĆØ lāunica insieme alla Juve Stabia a giocare sei gare in casa e cinque in trasferta, ma soprattutto a dover disputare solo due scontri diretti da qui al termine della stagione. La capolista dovrĆ giocarne tre, lāAvellino addirittura quattro: un piccolo vantaggio da poter sfruttare per gli uomini di Auteri.



Tra i due litiganti….il terzo gode….
Il Benevento non deve fantasticare alcunchĆ©, deve solo pensare una partita alla volta, come giustamente ripete Auteri, pensando a vincere il più possibile. Il resto si vede a fine campionatoā¦dobbiamo evitare di logorarci mentalmente.
Complimenti al Benevento per la vittoria del campionato
Forza Benevento. Ce la puoi farešā¤ļø