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Tornare a sentirsi ‘Amato’: Ciciretti di nuovo al centro del Benevento

Titolare a distanza di un anno: il 99 giallorosso è tornato a sentirsi un calciatore vero

L’occasione è finalmente arrivata e Amato Ciciretti l’ha colta, seppur con il peso di un gol sbagliato che avrebbe potuto consegnare tre punti preziosi al Benevento. A Crotone l’esterno offensivo romano è sceso in campo per la prima volta da titolare in questa stagione, un obiettivo raggiunto per confermare come la scommessa estiva sia stata almeno in parte vinta.

Il merito va riconosciuto non solo a Ciciretti ma anche e soprattutto a Gaetano Auteri, il vero artefice della rinascita del ‘Gordo’. A dicembre, infatti, sembrava che le strade di Ciciretti e della Strega potessero nuovamente separarsi, complici i tanti problemi fisici che non avevano permesso ad Andreoletti di puntare sul talento del 30enne attaccante. Appena due apparizioni, prima della svolta con il ritorno in panchina del tecnico di Floridia, l’uomo in grado di far diventare determinante un ragazzo dall’estro altalenante nella splendida cavalcata del 2015/16.
Ha saputo toccare le corde giuste Auteri e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: un crescendo di prestazioni e di minutaggio, fino alla notte di Crotone. Ciciretti è tornato a mettere piede in campo dal primo minuto a distanza di quasi un anno, non succedeva dal 26 febbraio 2023 quando al ‘Del Duca’ di Ascoli si presentava proprio il Benevento. Uno zero a zero che non sarebbe servito a nulla all’allora formazione di Roberto Stellone, con Ciciretti rimasto in campo per 67 minuti.

Da quel giorno di cose ne sono successe, arrivando a sfiorare l’idea di lasciare il calcio giocato fino alla chiamata di Carli, dalle difficoltà incontrate nella prima parte di stagione alla rinascita nel girone di ritorno. Un cammino intrapreso con il ricordo della prima avventura in giallorosso sullo sfondo, terminata al ‘Ferraris’ contro il Genoa il 23 dicembre 2017. L’anno della prima serie A e di un divorzio non certamente idilliaco, sancito in quell’ultima gara da titolare con la Strega: una sconfitta firmata Gianluca Lapadula all’ultimo respiro. Sette anni di sogni rincorsi sia per il Benevento che per Ciciretti, per poi tornare a casa e sentirsi nuovamente ‘Amato’. Per tornare a sentirsi un calciatore vero.

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