Lo racconta con un gran sorriso il bilancio dei suoi primi quattro mesi giallorossi Matteo Andreoletti, arrivato nel Sannio con la necessitĆ di ricostruire una squadra e un ambiente devastati dalla retrocessione dello scorso maggio. Un processo lungo e tortuoso, appesantito da una finestra estiva di mercato che ha costretto il Benevento agli straordinari in entrata ma soprattutto in uscita, con tante situazioni delicate da gestire mentre la Strega era alla fine del suo ciclo.
“Sono passati quattro mesi da quando sono arrivato qui ma sembrano quattro anni per tutte le cose che sono successe e per il lavoro che ĆØ stato fatto”, ha confidato Andreoletti in conferenza stampa, scherzando sui suoi primi passi in giallorosso. “Sono stati tosti e impegnativi, perchĆ© alleno una squadra importante, la più importante della mia carriera. Ci sto mettendo il massimo delle mie possibilitĆ insieme al mio staff, e penso sia la qualitĆ più importante che abbiamo” la confessione del tecnico che ha ammesso di sentire il peso di una maglia e una piazza ingombrante.
Sudore e sacrificio in campo rappresentano il primo traguardo importantissimo centrato da Andreoletti e dalla societĆ giallorossa, decisivi nel segnare il nuovo inizio di questa Strega: “La soddisfazione più grande ĆØ vedere da dove siamo partiti e cosa abbiamo creato, perchĆ© adesso chi gioca nel Benevento onora la maglia ed ĆØ lāobiettivo più grande che abbiamo centrato insieme alla societĆ . I risultati sono positivi, sono molto soddisfattoā.Ā L’inizio di un percorso per il Benevento segnato dalla scelta di puntare su Andreoletti in Serie C e di rivoluzionare il progetto dello scorso anno. Il tutto per una pagina completamente nuova che ha giĆ lasciato il segno nella piazza giallorossa, risvegliando la passione per la Strega.


