Tifoso dell’Avellino, Vitale ha un conto aperto col Benevento: segna, esulta, provoca e poi… perde. C’è un precedente

Il centrocampista di origini irpine tradito dalla sua fede biancoverde

Il suo gol avrebbe potuto cancellare le speranze di rimonta del Benevento e consegnare al Crotone una vittoria pesantissima. Invece, quell’esultanza dall’impronta evidentemente provocatoria con cui Mattia Vitale ha deciso di accompagnare la rete del momentaneo 0-2, si è trasformata in un boomerang per il centrocampista nato a Bologna e per i rossoblù. Perché è stata l’istantanea di maggior impatto sull’orgoglio della Strega e della sua gente, che ha avuto l’effetto di compattare l’ambiente e rivitalizzare la formazione giallorossa. E’ stata la scintilla che ha riacceso la truppa di Andreoletti, capace nel giro di un quarto d’ora prima di riequilibrare il match e poi di ribaltare il risultato, riducendo all’impotenza l’avversario.

Chissà se, visti gli effetti, Vitale si sia pentito del suo comportamento che, per l’inconfondibile gestualità, aveva un significato evidente: non era mirato a prendersi gioco degli avversari, ma a deridere i tifosi del Benevento. Non è stata questione di trance agonistica; si è trattato al contrario di un gesto di sfida voluto, che ha ragioni precise e radici profonde: Vitale semplicemente è un tifoso dell’Avellino e in quanto tale sente particolarmente il match contro la Strega. Del resto, non è la prima volta che gli capita di segnare al Vigorito e di provocare la tifoseria giallorossa.

IL PRECEDENTE

C’è un precedente che risale al 3 aprile 2019. Nell’impianto di via Santa Colomba va in scena la sfida tra il Benevento di Bucchi e il Carpi. I giallorossi si portano in vantaggio dopo un minuto con Improta, ma gli ospiti al quarto d’ora trovano il pari proprio con Vitale: un bel sinistro da fuori area che non lascia scampo a Montipò. Anche in quel caso, il centrocampista emiliano di nascita ma irpino d’origine si fa tradire dalla sua passione biancoverde: porta le mani alle orecchie e rivolge lo sguardo verso la Curva Sud, prima di essere travolto dai compagni. Un gesto palese che, al di là dell’impudenza e della mancanza di rispetto, anche in quella circostanza non porta benissimo: la Strega infatti vincerà la partita 3-1 (reti di Maggio e Viola) e al termine della stagione il Carpi retrocederà in Serie C. Qualcuno dalle parti di Crotone dovrà fare gli scongiuri.

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Utente facebook
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2 anni fa

Professionista….

Nazzareno
Nazzareno
2 anni fa

Sei un pepe con la nocca😂😂😂🟨🟥

Massimo
Massimo
2 anni fa

Più che per il Crotone, è stato Vitale per la Strega😜

Commento da Facebook
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2 anni fa

Vitale tre polpette è a casa ,dove vuoi a Crotone ,oppure ad Avellino fai tu.

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