Dieci punti in classifica, quarto risultato utile consecutivo, terza gara senza subire gol nelle cinque disputate finora: alzi la mano chi ha pronosticato un settembre con un bottino così soddisfacente per il Benevento, a maggior ragione dopo la falsa partenza di Torre del Greco. Invece, nonostante la sconfitta all’esordio contro la Turris, la formazione giallorossa è riuscita a smentire gli scettici e mettere a tacere le cassandre, trovando quella continuità nei risultati che permetterà a Marotta e compagni innanzitutto di acquisire le prime certezze, ma al tempo stesso anche di aprirsi davanti a sé prospettive e orizzonti illimitati.
Certo, la strada da fare resta ancora lunga e piuttosto tortuosa, però il rendimento della Strega targata Andreoletti in questo avvio di campionato è tutt’altro che banale. Per conferma, basta fare un confronto con il passato, in particolare con l’annata che ogni sannita ricorda più di ogni altra: quella conclusa con la storica promozione in Serie B.
In quella stagione, il Benevento di Auteri partì con due pareggi e altrettante vittorie nelle prime quattro giornate, ma al quinto turno arrivò un clamoroso ko esterno sul campo del Melfi: in totale, quindi, furono otto i punti conquistati sui 15 disponibili, per una media di 1,6 per ogni gara disputata. L’undici di Andreoletti per il momento ha tenuto una velocità di crociera leggermente più alta: la media è infatti di due punti a partita. Insomma, come inizio non c’è male, ma il bello deve ancora venire.



Forza ragazzi siamo una corazzata forza strega