Il ritratto del prossimo acquisto della Strega, sbocciato in Olanda prima di atterrare in Italia, alla Fermana
Sarà Don Bolsius il primo acquisto dell’era Carli per il Benevento. L’olandese si libererà dalla Fidelis Andria dopo la retrocessione dei pugliesi in Serie D e firmerà un biennale con la Strega nel prossimo weekend, quando sarà nel Sannio per le visite mediche. Scopriamo insieme la storia e il profilo del giocatore, arrivato in Italia nell’estate del 2021.
DON BOLSIUS AL BENEVENTO: LA SUA STORIA
Don José Henricus Bolsius nasce a ‘s-Hertogenbosch, città olandese a sud di Amsterdam, il 29 novembre del 1998. Cresciuto nelle giovanili della sua città nel Den Bosch, il prossimo acquisto del Benevento in Olanda indossa anche la maglia del Brabant United e quella dei Kozakken Boys, nella prima esperienza tra i grandi. A luglio del 2020 il ritorno al Den Bosch e, un anno dopo, la svolta italiana per la sua carriera.
Don Bolsius finisce nel mirino della Fermana che sceglie di affidarsi ai propri talent scout e di puntare sull’esterno olandese per la sua trequarti offensiva. Il calciatore arriva in Italia nell’estate del 2021 e in quella stagione indosserà la maglia dei marchigiani nella prima metà di stagione per poi trasferirsi al Campobasso, cercando continuità in Serie C.
DON BOLSIUS AL BENEVENTO: LA SVOLTA ALLA FIDELIS ANDRIA
Nell’estate del 2022 la Fidelis Andria sceglie di puntare su Don Bolsius, prossimo acquisto del Benevento. Una scelta che si rivelerà vincente per il valore del giocatore ma che non permetterà al club pugliese di evitare la retrocessione in Serie D. Il classe ’98 in stagione colleziona 37 partite in Lega Pro soprattutto da titolare, mettendo a segno 8 gol e 3 assist e riuscendo a ritagliarsi così il suo spazio nella stagione della Fidelis Andria.
Un exploit favorito anche dal lavoro di Mirko Cudini che aveva iniziato la sua stagione sulla panchina della Fidelis Andria prima dell’esonero dello scorso novembre, tornato poi alla guida dei pugliesi nel finale di stagione in cui Don Bolsius è riuscito a mettersi in mostra a suon di gol importanti, provando fino all’ultimo ad evitare la retrocessione in Serie D.


