La composizione seguirà nuovamente un criterio geografico: dentro tre squadre tra Foggia, Pescara, Pineto e Monterosi
Con la salvezza del Cosenza e la conseguente retrocessione del Brescia, restano ormai pochi dubbi sulla composizione del girone C di Serie C, quello in cui dovrà nuovamente confrontarsi il Benevento. Anche per la prossima stagione, salvo stravolgimenti ad oggi impensabili, la composizione dei tre raggruppamenti seguirà un criterio meramente geografico, di tipo orizzontale: suddivisione classica, senza tagli longitudinali. E, seguendo questo criterio, si può dire che il girone meridionale ha già dentro la maggior parte delle componenti. Praticamente, diciassette squadre su venti partecipanti sono ormai decise.
Restano solo tre posti da assegnare e molto dipenderà ovviamente dall’esito dei play off. A cominciare dalla semifinale tra Pescara e Foggia: la perdente finirà nel girone C della prossima stagione. Se una delle due dovesse poi effettivamente essere promossa in Serie B, allora gli altri due posti andranno a Pineto e Monterosi Tuscia. Ma molto dipenderà da quale stadio indicheranno gli abruzzesi, appena promossi dalla Serie D, per le loro gare interne. Per lavori di adeguamento dell’impianto cittadino, saranno costretti a giocare le prime partite all’Adriatico. Situazione simile anche per il Monterosi Tuscia, costretto a chiedere ospitalità altrove per le partite casalinghe. Nella passata stagione, infatti, inizialmente ha giocato a Pontedera, per poi trasferirsi a Viterbo. Dovesse accadere anche quest’anno, potrebbero essere i laziali a tornare nel raggruppamento B, se Foggia e Pescara fallissero l’assalto alla serie cadetta. In tal caso, infatti, finirebbero entrambe nel girone C.
Per il resto delle partecipanti, invece, ci sono pochi dubbi, almeno per quanto riguarda il diritto acquisito sul campo a prender parte al prossimo campionato di Lega Pro. Oltre al Benevento, ci saranno anche le altre cinque campane Avellino, Turris, Giugliano, Juve Stabia e Sorrento, le lucane Potenza e Picerno, le pugliesi Cerignola, Taranto, Virtus Francavilla, Brindisi e Monopoli, a cui si aggiungono Latina, Crotone, Catania e Messina. In ogni caso solo a luglio inoltrato si conosceranno i raggruppamenti definitivi: del resto, sono tante le situazioni di club a rischio iscrizione, così come sono diverse le società di Serie A a voler varare una seconda squadra in C.


