Un’operazione nata dal nulla, che il Benevento non aveva inserito tra le manovre di mercato ma che ĆØ sbocciata in poche ore: il ritorno di Amato Ciciretti nel Sannio ĆØ una vera e propria scommessa giallorossa, firmata dal presidente Vigorito e dal direttore Carli. A confermarlo ĆØ lo stesso numero uno dell’area tecnica della Strega: “Non avevamo preventivato il discorso di Ciciretti e non c’entra nulla col discorso di Ciano sinceramente”, ha raccontato Carli in conferenza stampa.
Un’idea nata da una telefonata con il patron della Strega: “Ci siamo parlati al telefono con il presidente, ĆØ venuta fuori questa situazione e io ho chiesto al presidente, posso dirlo apertamente, “Può essere una giocata, ma io devo parlarne col ragazzo” e ho chiesto un incontro a Ciciretti”.
CICIRETTI AL BENEVENTO: LA SCOMMESSA DI CARLI
Un treno da prendere al volo per riassaporare una carriera che ha perso smalto e riflettori anno dopo anno, fino ad allontanarlo dalle luci che contano. Dall’esplosione con il Benevento all’illusione del Napoli, fino ai pezzi di Serie B messi insieme stagione dopo stagione senza poter costruire certezze. Un percorso che ha spento la luce in Ciciretti, oggi riaccesa dall’occasione Benevento: “Sono andato a Roma, sono stato un’ora con lui, gli ho detto cosa pensavo perchĆ© lo conosco bene. Ciciretti ha 30 anni e non ĆØ un rinforzo in questo momento, deve decidere se vuole smettere di giocare a calcio o continuare a fare il giocatore“, ha confessato Carli.
Da parte del giocatore c’ĆØ la voglia per rilanciarsi, ma tutto dipenderĆ dall’approccio con il Sannio: “Mi ha dato le sensazioni di volerci riprovare e forse l’unico ambiente che può farlo ripartire ĆØ Benevento, e me l’ha dimostrato anche nel contratto che abbiamo fatto. Mi ha detto ‘A me del contratto non frega niente, io firmo in bianco’ perchĆ© poi tanti giocatori hanno voglia di venire e poi ti chiedono cifre folli. Lui ci ha dato dieci dimostrazioni che voleva venire e rimettersi in gioco”.
OPERAZIONE RINASCITA
Il Benevento ha scelto di scommettere su di lui, assicurando al golden boy delle promozioni giallorosse l’ultima chance da non fallire per riappropriarsi del proprio destino e di quel rapporto con la Strega chiuso sbattendo la porta nel giorno dell’addio: “Io gli ho detto solo questo, se si comporterĆ bene l’ambiente gli darĆ tutto per farlo ritornare giocatore. E se tornerĆ un giocatore ci ritroveremo un giocatore non importante ma importantissimo. In questo momento Ciciretti deve solo voler bene a se stesso e ritornare un giocatore di calcio, perchĆ© in questo momento non lo ĆØ. L’ultima possibilitĆ per tornare ad essere un giocatore, ma sono sicuro che qui si comporterĆ bene”.
I numeri della sua carriera parlano chiaro: nel 2020/2021 l’ultima stagione, con il Chievo, affrontata con continuitĆ in Serie B con 29 partite giocate e 3 gol. Poi la doppia avventura tra Pordenone e Como del 2021/2022 – 19 partite divise in due maglie con 2 gol – e la parentesi della passata stagione ad Ascoli, con 13 presenze e 2 gol. Ciciretti lasciò il Benevento a gennaio del 2018 dopo aver raggiunto l’accordo con il Napoli ma la maglia azzurra non la indosserĆ mai, nella più classica delle illusioni.
Ora per il classe ’93 di Roma l’occasione per rilanciare se stesso e la squadra che lo ha proiettato nel calcio che conta. Un’ultima chance da non fallire per restituire le luci giuste al proprio percorso.
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