Nessun squalificato per Benevento e Sorrento che domenica si affronteranno al ‘Vigorito’ per la dodicesima giornata di campionato. Quanto emerge dalle decisioni del Giudice sportivo che ha punito con un’ammenda di mille euro il Catania “per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, posizionati nel Settore Curva Nord, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato: 1. durante la gara, tre bottigliette semipiene e una lattina da 33 cl semipiena di una bibita, nel recinto di gioco, senza conseguenze; 2. durante la gara, circa cento fogli di carta plastificata (precedentemente utilizzati per la coreografia) arrotolati a forma di pallina in direzione di un contenitore collocato a ridosso della pista di atletica e, successivamente, una volta rimosso quest’ultimo, in direzione di uno Steward collocato nel recinto di gioco, senza conseguenze; 3. durante il secondo tempo, una lattina semipiena nel recinto di gioco, senza conseguenze; B) per avere, i propri sostenitori, posizionati nel Settore Curva Nord, esposto, durante il primo tempo per circa 35 minuti e, durante il secondo tempo per circa 30 minuti, uno striscione di circa 1 metro non autorizzato contenente una frase offensiva nei confronti della città di altra squadra avversaria”.
Sul fronte giallorosso, da segnalare la prima ammonizione per il tecnico Gaetano Auteri. Hanno raggiunto quota tre gialli, invece, sia Prisco che Salvemini – per i quali al prossimo scatterà la diffida -, mentre Maita è arrivato a due ammonizioni.



La vendetta dei poteri forti nei confronti del Catania con queste sanzioni su fatti strumentali e per nulla pericolosi sul piano concreto, danno l’ esatta misura del detto:”povero colui,che non ha santi in Paradiso.”