Il mercato del Benevento continua a muoversi su più direttrici. In attesa di formalizzare gli accordi per gli arrivi di Pierozzi e Saio (leggi qui), il club giallorosso non perde di vista le altre operazioni che conta di condurre in porto a stretto giro, magari prima del raduno fissato per l’inizio della preparazione pre-campionato.
L’attenzione di Marcello Carli è rivolta a tutti i reparti, anche al reparto offensivo, dove oltre a un esterno (piace Achik) si cerca anche un altro attaccante da poter affiancare a Salvemini. Uno dei nomi appuntati sulla lista del direttore tecnico è quello di Guglielmo Mignani, figlio di Michele, attuale allenatore del Cesena. Si tratta di un classe 2002 che alla prima stagione tra i professionisti è stato capace di mettere a segno 18 reti in 37 presenze, riuscendo a ripetersi dopo che nell’annata precedente aveva trascinato a suon di gol (19 in 33 apparizioni) la Pianese verso la promozione in Serie C.
Numeri importanti che hanno fatto guadagnare a Mignani le attenzioni di diversi club, anche di Serie B. Il Sud Tirol, la Virtus Entella, l’Avellino e anche il Bari sono le società che hanno chiesto informazioni, ma per il momento l’unica proposta ufficiale l’ha formulata il Benevento che vuole provare a chiudere in fretta proprio per evitare l’inserimento di altre squadre. Il bomber è legato alla Pianese fino al 2026, cosa che non concede al club di Piancastagnaio la possibilità di chiedere cifre astronomiche per la cessione.



È un giocatore normalissimo, come ce ne sono decine e decine in C.