Quando il 12 maggio 2018, Roberto De Zerbi decise di farlo debuttare in Serie A, per Siriki Sanogo sembra l’inizio di un cammino ricco di soddisfazioni. Del resto, l’esordio in massima serie all’età di 16 anni e 142 giorni – cosa che lo fece diventare il 14esimo esordiente più giovane nella storia della Serie A, davanti a campioni del calibro di Paolo Maldini e Francesco Totti – è un bagliore di luci della ribalta che si concede solo a chi è un predestinato.
O almeno, a chi viene considerato tale. Sanogo però negli anni successivi non è riuscito a tenere fede all’aspettative, al punto tale da essere completamente sparito dai radar. Scaduto nell’estate del 2022 il suo contratto con il Benevento – avventura intervallata da una fugace esperienza in Svizzera con lo Schaffhausen -, il centrocampista ivoriano è rimasto a lungo senza squadra.
Solo qualche settimana fa, dopo due anni e mezzo da svincolato, ha trovato sistemazione. Sanogo è stato infatti tesserato dall’Ittihad Tanja, club che attualmente occupa la dodicesima posizione del Botola Pro 1, la massima divisione del campionato marocchino. L’ex giallorosso ha già avuto modo di debuttare con la sua nuova maglia: finora ha collezionato 9 minuti in campionato contro l’Olympique Safi, mentre è sceso in campo dal primo minuto in Coppa contro il Rac Casablanca. Nella successiva sfida contro il Renaissance Zemamra, però, non figurava nemmeno in panchina.


