Dalla sala stampa del “Vigorito”, il tecnico Gaetano Auteri ha presentato il derby tra Benevento e Avellino in scena domenica 17 novembre, alle ore 17:30. Le sue parole in conferenza stampa:
CONDIZIONE – “Partita sentita, è un derby particolare, le squadre sono molto vicine, sappiamo della rivalità e ne teniamo conto all’interno dei nostri pensieri. Buona settimana di lavoro, settimana normale finalmente. Complessivamente stiamo bene, abbiamo recuperato tutti, anche Acampora ha lavorato con noi, quindi vedremo”.
DUBBI – “Acampora è disponibile, è di qualità come sono disponibili tanti altri, dobbiamo sostituire Perlingieri rispetto all’ultima partita, abbiamo tanti di qualità che stanno bene, da Lanini a Starita ad Acampora stesso a Borello. Qualche dubbio ce l’ho, la cosa importante è fare una partita da squadra, come abbiamo sempre fatto. Non dobbiamo snaturarci, ha una valenza ma a questo punto del campionato non sono determinanti. Giochiamo contro una squadra che ha qualità, sono partiti coi favori del pronostico, vogliamo consolidare e mantenere quanto stiamo facendo. Stiamo bene, giochiamo la partita in campo, è la cosa che più conta”.
VANTAGGI – “Quanto conta segnare per primi? Le partite durano 100 minuti, tra recuperi compresi. Non so, la partita la devi fare, le statistiche possono anche essere sconfessate. Faremo la nostra gara, hanno un organico forte, importante. Noi di questo ne teniamo conto, io non riesco a fare il mago, dove sta scritto che chi passa in vantaggio poi vince la partita. Non finisce lì, dipende da tante situazioni, è un confronto equilibrato tra due squadre forti, sono molto esperti. Giocheremo con grande intensità come abbiamo sempre fatto, è la cosa migliore”.
TENSIONE – “Sono esperti, Biancolino è preoccupato per l’ansia? Abbiamo giovani che hanno personalità, non si faranno condizionare da nulla. Ci si concentra sullo sviluppo della gara, si fa la partita, la prestazione, andando a fare le cose preparate nel piano gara, questo è fondamentale. La gara non è decisiva, loro sono dietro, se dovessero perdere nulla è ancora determinato. Abbiamo un margine di vantaggio ma non è psicologico, il confronto avviene in campo tra squadre forti che hanno modi diversi di interpretare la gara. Noi ci siamo preparati bene”.
RISCHI – “Le attenzioni di questa gara sono le stesse che mettiamo in ogni partita. Ogni avversario ha le sue caratteristiche, ne teniamo conto. Vedremo cosa faranno, vincerà chi avrà la costanza di prendere il controllo senza mai subire con i giusti equilibri, con la capacità di creare situazioni importanti”.
TIFOSI – “Il sostegno dei nostri tifosi è importante. Da quando abbiamo iniziato questo percorso, con i risultati e le prestazioni si è creato questo afflato con i nostri tifosi. Benevento è una comunità calcistica importante, si avverte il sentimento per la squadra e tocca a noi alimentarlo con voglia, motivazione, equilibri e giocare bene a calcio, mettendo in pratica tutto ciò che c’è in una partita di calcio. Ci siamo preparati, stiamo bene, abbiamo voglia e siamo curiosi di confrontarci con una squadra che è un po’ indietro rispetto a quanto avrebbe dovuto fare, ma valori definitivi non ce ne sono in questo momento”.
FASE DIFENSIVA – “Come limitare l’avversario? Essere organizzati dal punto di vista difensivo, essere equilibrati, giudiziosi, analizzare le loro caratteristiche migliori. Al di là di tutto questo non c’è una chiave che apre tutte le porte, ci sono tanti aspetti che riguardano il collettivo: dobbiamo puntare sul collettivo, sulle nostre idee, mettendo in pratica tutto ciò per il quale ci siamo allenati. L’intensità la mettiamo come squadra, i dati manifestano ciò che noi siamo e dobbiamo solo continuare. Viviamo la partita in modo normale, teniamo presente che è una partita a cui i nostri tifosi tengono in particolare”.
PUNTI DI FORZA – “Le domande mi portano un po’ a fare il mago a sviscerare cose che fanno parte del nostro gruppo. Il mago non so farlo, mi concentro sul campo. Su cosa abbiamo messo a fuoco, sulle loro caratteristiche, molte cose non si possono dire. Ma si affrontano due squadre forti con caratteristiche differenti, possono avere meno tranquillità rispetto a noi perché in caso di sconfitta andrebbero a 9 punti, anche se non sono decisivi dopo 15 partite. Dovremo usare tanti argomenti”.
PERLINGIERI – “Dobbiamo sostituire Perlingieri ma possiamo sostituirlo anche con due giocatori dello stesso reparto offensivo, da Acampora a Borello, Starita, Lanini, sono tutti e quattro sullo stesso livello. Possiamo anche fare cose diverse, non ci snatureremo. Tutte queste masturbazioni cerebrali non dobbiamo averle, dobbiamo concentrarci sulla partita”.
CALENDARIO CON SCONTRI DIRETTI – “Il calendario da qui alla fine del girone d’andata assegna delle partite che possono incidere sulla classifica. Lo sappiamo e abbiamo coscienza di questo, ma il campionato non finirà alla 19esima. Stiamo bene, il calendario da qui a questo gruppo di partite ci attribuisce delle partite in casa e fuori che sono scontri diretti, ci dobbiamo concentrare una partita alla volta. Ma questo fatto del calendario è un momento importante del campionato e dobbiamo viverlo senza nessuna frenesia, con l’efficacia di sviluppare i nostri concetti. Ogni avversario ha le sue caratteristiche. Sarà un momento importante, non decisivo”.



Tanoooooo in bocca al lupo!!!
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