Il progetto Sarnese non si ferma. Dopo il double dello scorso anno (LEGGI QUI), la compagine salernitana è pronta a farsi valere anche in serie D. Una stagione pronta a cominciare e che avrà nuovamente un’impronta sannita. Merito del beneventano Massimo Giorgione, gettatosi a capo fitto in questa avventura. Sono infatti diversi i sanniti che militano nella Sarnese e a farceli scoprire è lo stesso direttore.
Partiamo dal progetto Sarnese: come è nato, che ruoli ricopri e come ti trovi?
Tutto è nato l’anno scorso, alcuni amici mi hanno chiesto dei giovani calciatori per disputare un campionato Juniores e ho portato sei ragazzi del beneventano. Insieme, partendo da zero, siamo riusciti a vincere la coppa regionale e raggiungere le semifinali nazionali. Nel frattempo ho ricoperto il ruolo di direttore sportivo della prima squadra, vincendo il campionato di Eccellenza e la Coppa Campania. Quest’anno sono passato al settore scouting per la prima squadra e al ruolo di direttore della Juniores Nazionale.
Un occhio di riguardo per i giovani dunque, soprattutto sanniti. Chi sono i beneventani che ti hanno seguito?
Mi piace molto lavorare con i giovani, ne seguo tanti e, quando posso, do consigli e una mano per permettere loro di avere delle opportunità. Vorrei evidenziare la crescita di Manuzzi, un difensore in forza alla nostra Sarnese serie D. Potrei citare Centrella, interno di centrocampo o difensore all’occorrenza, che ha firmato da poco con l’ambiziosa Vibonese sempre in D. La soddisfazione più grande, però, riguarda un 2005, l’italocanadese Capraro, beneventano di adozione che, dopo aver disputato un campionato con la nostra Juniores, sta per trasferirsi al Bra, società piemontese di serie D. Faccio altri tre nomi, tutti sanniti classe 2007 e tutti ex Benevento: Mesisca, Mercuri e Sgambato. Sono in forza alla creatura che sta nascendo a Sarno, aggregati alla Juniores nazionale ma il nostro staff tecnico li segue con attenzione in proiezione prima squadra.
Sei attento a tanti ragazzi, ce ne sono altri che si stanno facendo strada nel mondo del calcio?
Ce ne sono tanti fortunatamente. Potrei evidenziare il talentuoso 2005 Umberto Galletta, anche lui ex Benevento e ora titolare nella Casertana. E’ stato sempre un mio pupillo, ricordo che lo portai alla Ternana dove in 14 partite fu capace di mettere a segno nove gol e fornire cinque assist da esterno d’attacco. Non a caso la compagine umbra lo portò subito in Primavera.


