La partita è entrata nel vivo. Dopo che la sezione Disciplinare del Tribunale federale Nazionale ha depositato le motivazioni che hanno portato alla squalifica per due anni e un’ammenda di 15mila euro per Christian Pastina, ora si apre la strada dei ricorsi.
Che i legali del calciatore del Benevento hanno tutta l’intenzione di seguire, visto che a loro dire il provvedimento di primo grado è ingiusto. A fare il punto della situazione per quanto riguarda Pastina, ci ha pensato l’avvocato Fabio Giotti: “E’ l’unico tesserato deferito per il quale, ad oggi, è stato utilizzato il pugno duro – ha dichiarato ai microfoni di Sportitalia -. Noi ci siamo approcciati a questo processo esattamente come avevano fatto Tonali e Fagioli, perché la patologia purtroppo è la solita: come altri calciatori anche Pastina è affetto da ludopatia e quindi si è trovato coinvolto in questo vizio del gioco e nel procedimento che ne è conseguito. Volevamo chiuderlo nello stesso modo in cui è stato fatto per Tonali e Fagioli, affinché il calciatore potesse avere una seconda possibilità, ma ci è stato negato”.
L’avvocato annuncia battaglia: “Impugneremo la sentenza e cercheremo di far valere le nostre ragioni, però ci dispiace molto e ci fa anche arrabbiare il fatto che non c’è stata una parità di trattamento rispetto alle valutazioni fatte in altri casi simili. Non esiste una malattia di Serie A, di Serie B o di Serie C, perché purtroppo la ludopatia è uguale per tutti. Ci siamo rammaricati anche del comportamento che abbiamo subito, perché comunque sia ci siamo approcciati per chiudere questo processo con la formula del patteggiamento: in un primo momento c’è stato acconsentito, poi non so cosa sia cambiato; fatto sta che ci è stato detto che non era più possibile per motivazioni che non erano nemmeno tanto corrette. Alla resa dei conti questo ha comportato una disparità di trattamento per il nostro assistito rispetto ad altri calciatori. Vogliamo far emergere la verità, perché nell’accusa vengono riportati dei fatti che riteniamo completamente sbagliati e poi anche perché riteniamo che Pastina debba avere la possibilità di continuare a giocare. È in una fase di ascesa della carriera, è reduce da un grande campionato a Benevento e merita di continuare a giocare a calcio a questi livelli”.


