L’abbraccio più bello, sotto il diluvio: il Benevento e Pier Luigi Simonetti, di nuovo insieme. Il tuttocampista giallorosso torna a indossare la maglia della Strega in una gara ufficiale 246 giorni dopo il terribile infortunio contro il Picerno, sempre al “Vigorito”. Un percorso lunghissimo quello del classe 2001 che ha ritrovato finalmente il campo, firmando contro il Cesena il suo esordio in Serie B.
Il ko contro il Picerno e un percorso lunghissimo
Era il 6 febbraio scorso, al “Vigorito” in scena Benevento-Picerno. Pier Luigi Simonetti parte titolare per la quarta partita consecutiva: l’ultima contro l’Atalanta, in trasferta, in una delle partite simbolo della passata stagione. La sua partita dura però solo 14′: un movimento anomalo, il ginocchio che va ko e la preoccupazione che scende sul volto di tutti i presenti al “Vigorito”.
Anche un test, forzato, a bordo campo prima di arrendersi al cambio e a un nuovo infortunio: a novembre, alla prima di Floro Flores in panchina, aveva debuttato in campionato dopo aver scritto la parola fine su un altro problema fisico. Ma, in quel pomeriggio di febbraio, la diagnosi sarebbe stata pesantissima.
Lesione del legamento crociato anteriore. Questo l’esito degli esami strumentali: di nuovo il buio per Simonetti che coincide con l’arrivederci alla nuova stagione, nel suo miglior momento in un Benevento che aveva il disperato bisogno dei suoi numeri. E anche dei suoi gol.
Assorbita la delusione per il ko, il classe 2001 ha iniziato sin da subito il suo percorso di riabilitazione dopo l’intervento a Barcellona sotto i ferri del dottor Cugat. Il 14 febbraio il comunicato del Benevento: “Intervento perfettamente riuscito”. Inizia lƬ il countdown verso il rientro.
“Non ho mai visto uno come lui”
“Dal 30 settembre, Simonetti sarĆ pronto per giocare”. Le parole sono del direttore sportivo Emanuele Padella a inizio settembre, subito dopo la fine del mercato estivo. Uno scenario incoraggiante che incrocia i progressi sul campo del classe 2001, pronto a riprendersi ciò che l’infortunio gli aveva tolto.
Contro il Frosinone, nell’amichevole dello “Stirpe”, i primi minuti di partita per testare ufficialmente tenuta e risposte prima di proiettarsi definitivamente in campo in una gara ufficiale.
La chiamata arriva contro il Cesena, alla prima convocazione della sua stagione di Serie B. “Non ho mai visto un giocatore rientrare da quell’infortunio con quella gamba e in quelle condizioni. Faccio i complimenti a chi ha curato il suo recupero”, ha raccontato Floro Flores alla vigilia, lodando lo stato di forma di Simonetti.
Da un pomeriggio quasi scontato in panchina a una chiamata improvvisa, complice lo stop di Maita: al minuto 84 l’esordio in Serie B che segna la fine del calvario. Ben 246 giorni dopo quel terribile pomeriggio di Benevento-Picerno, la Strega riabbraccia Pier Luigi Simonetti, accolto in campo contro il Cesena dall’affetto di tutto lo stadio.


