Lorenzo Carotti racconta in un libro il suo “campo dentro”: c’è anche la parentesi di Benevento

L'ex centrocampista giallorosso rielabora le emozioni del suo percorso nel mondo del calcio: c'è spazio anche per l'esperienza con la maglia della Strega

Il campo dentro, ma anche quello che resta dentro. Lorenzo Carotti ha scelto di raccontare in un libro (Il campo dentro, edito da Affinità Elettive Editore) la propria carriera da calciatore partendo dalle emozioni, dalle esperienze e dai cambiamenti vissuti lungo un percorso fatto di città, squadre e ambienti diversi. Il libro è una riflessione sul calcio vissuto soprattutto attraverso le persone e le sensazioni che ogni esperienza gli ha lasciato.

Tra le pagine non manca anche il ricordo della parentesi a Benevento, una delle tappe della carriera del centrocampista, seppur non tra le più lunghe e fortunate dal punto di vista sportivo. Carotti arrivò nel Sannio nell’estate del 2012 e con la maglia giallorossa collezionò 16 presenze, prima di fare ritorno al Pavia al termine della stagione.

Un’annata particolarmente complicata per la Strega, segnata da risultati al di sotto delle aspettative e, soprattutto, dalla tragedia della scomparsa di Carmelo Imbriani. L’ex capitano giallorosso aveva iniziato quella stagione sulla panchina del Benevento, al fianco di Jorge Martinez, prima che la malattia lo costringesse a lasciare l’incarico. La squadra attraversò una stagione tormentata anche sul piano tecnico, con tre allenatori alla guida: dopo Imbriani arrivò Guido Ugolotti, poi sostituito da Guido Carboni.

In un’annata avara di soddisfazioni, l’unica vera gioia arrivò nel derby del Partenio contro l’Avellino, vinto 2-0 dal Benevento. Per Carotti, invece, quella stagione rappresentò soprattutto un passaggio importante sul piano personale. Fu la sua prima esperienza nel calcio del Sud e, nonostante le difficoltà, è un ricordo che oggi guarda con occhi diversi. “A Benevento ricordo il presidente Vigorito che aveva già iniziato a investire per portare la squadra in alto. Fu un anno molto difficile, che mi ha aiutato però a crescere tantissimo dal punto di vista caratteriale, in quella che era stata la mia prima esperienza al Sud”, ha raccontato Carotti in una recente intervista.

Ed è proprio questo il senso del suo libro. Non un racconto costruito esclusivamente attorno a risultati, partite e tabellini, ma un viaggio dentro ciò che il calcio lascia ai suoi protagonisti durante il viaggio e una volta terminata la partita. “Non è un libro che parla prettamente di gare, di partite, ma sempre delle sensazioni che ho vissuto”, ha spiegato.

Una prospettiva maturata anche grazie ai continui cambi di città e di ambiente che hanno accompagnato la sua carriera. “Cambiare spesso città e ambiente mi ha arricchito tantissimo e, a distanza di anni, ho rivissuto quei cambiamenti con occhi nuovi”, ha raccontato.

In questo percorso, dunque, c’è anche Benevento, con una stagione difficile e una permanenza durata appena un anno, ma capace comunque di lasciare qualcosa. Carotti racconta infatti di aver cercato, in ogni esperienza, un rapporto con la città che andasse oltre il semplice universo dello spogliatoio: “Ho sentito la necessità, durante ogni esperienza, di entrare in contatto con la gente della città, più che dello spogliatoio, insieme al suo tessuto sociale”.

Un modo di vivere il calcio che sembra essere rimasto anche dopo la fine della carriera professionistica. Oggi Carotti è responsabile tecnico della ‘Junior Jesina-Scuola Calcio Roberto Mancini’ e continua a occuparsi di calcio, questa volta dalla prospettiva di chi deve accompagnare i più giovani nella loro crescita. Con lo stesso bagaglio di esperienze accumulate sui campi, compresa quella, breve ma intensa, vissuta a Benevento.

 

calciobenevento.it
Seguici su
Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Benevento squadra
A inizio novembre un nuovo stop, mentre è già stata fissata la pausa di fine...
Gianmarco Vannucchi
Il portiere ha saltato le amichevoli per una contusione, problemi alla caviglia per Dalle Mura...

Altre notizie