Numeri da neopromossa: per il Benevento il percorso è quello giusto

Il confronto con le altre esperienze in Serie B non regge, ma questa è una squadra costruita con ben altre prospettive

Antonio Floro Flores

La strada sembra essere quella giusta, ma il percorso è ancora lungo. Le due vittorie consecutive contro Verona e Carrarese hanno cambiato il volto del Benevento, restituendo ossigeno e soprattutto fiducia a una squadra che aveva cominciato la propria avventura in Serie B con più di qualche difficoltà. Dopo il punto raccolto nelle prime tre giornate e le sconfitte contro Modena e Ascoli, la Strega ha saputo reagire nel momento più delicato.

La notte del ‘Vigorito’ contro l’Hellas e il blitz di Carrara hanno così permesso alla formazione di Antonio Floro Flores di chiudere il primo mini-ciclo di campionato a quota 7 punti. Un bottino che ha cancellato anche il dato negativo di partenza: mai, nella storia del Benevento in Serie B, erano arrivati appena 1 punto nelle prime tre giornate.

Il confronto con la prima volta in Serie B

I numeri, però, raccontano anche quanto sia ancora necessario crescere. Nella prima storica stagione tra i cadetti, quella del 2016/2017, il Benevento aveva raccolto 9 punti nelle prime cinque giornate, senza conoscere sconfitte. Due vittorie e tre pareggi, con 7 gol realizzati e appena 3 incassati.

Quella partenza resta ancora oggi una delle migliori nella storia giallorossa in Serie B, soprattutto per solidità difensiva. Meglio aveva fatto soltanto il Benevento 2019/2020 di Filippo Inzaghi, capace di subire appena 2 reti nelle prime cinque partite. Due percorsi differenti, ma accomunati da un epilogo prestigioso: entrambe quelle stagioni si conclusero con la promozione in Serie A.

Sette punti come nel 2022/2023

Il bottino attuale di Floro Flores trova invece un precedente più vicino nel tempo. Anche il Benevento dell’ultima esperienza in Serie B, quella del 2022/2023, chiuse le prime cinque giornate con 7 punti. Era una squadra costruita, però, con prospettive completamente diverse. Fabio Caserta iniziò quel campionato con una sconfitta interna contro il Cosenza, seguita dal pareggio sul campo del Genoa e dalle vittorie contro Frosinone e Venezia. Alla quinta giornata arrivò un nuovo ko al ‘Vigorito’ contro il Cagliari, prima della sconfitta di Brescia che costò la panchina a Caserta e aprì la strada all’arrivo di Fabio Cannavaro.

A quel punto il Benevento occupava il tredicesimo posto nel gruppone delle squadre a quota 7. Oggi, con lo stesso bottino, la Strega è invece settima. Un dettaglio che restituisce anche una fotografia diversa del campionato affrontato e soprattutto delle aspettative che accompagnano questa squadra.

La difesa ha cambiato passo

Uno degli aspetti più incoraggianti emersi nelle ultime due giornate riguarda la fase difensiva. Dopo un avvio non semplice, il Benevento ha trovato maggiore equilibrio e ha chiuso le prime cinque partite con 5 reti incassate. È lo stesso dato registrato nella stagione 2021/2022, quando però la squadra giallorossa aveva già segnato 10 gol, secondo miglior rendimento offensivo di sempre nelle prime cinque giornate di Serie B. Il confronto con l’attuale Benevento evidenzia quindi soprattutto il margine di crescita che esiste ancora nella produzione offensiva. Per trovare un dato peggiore bisogna tornare proprio al 2022/2023, quando dopo cinque partite il Benevento aveva realizzato appena 4 gol, subendone altrettanti.

Gli estremi della storia giallorossa

Agli antipodi ci sono invece le partenze del 2018/2019 e del 2019/2020. Nel primo caso, con Cristian Bucchi in panchina, il Benevento riuscì a mettere insieme 12 gol nelle prime cinque giornate, anche se il calendario fu condizionato dal turno di riposo già alla seconda giornata. Un anno dopo arrivò invece la miglior partenza difensiva della storia del club in Serie B: appena 2 reti subite nelle prime cinque gare dalla squadra guidata da Filippo Inzaghi. Fu il primo capitolo di una cavalcata straordinaria, culminata con la promozione in Serie A.

Il presente impone un’altra lettura

Sono questi i riferimenti statistici dentro i quali si muove oggi il Benevento di Floro Flores. Numeri che raccontano un avvio ancora lontano dagli standard delle migliori partenze della storia cadetta, ma che vanno letti alla luce di un obiettivo differente. Questa è una squadra costruita per mantenere la categoria e affrontare la Serie B con gradualità. I 7 punti raccolti dopo cinque giornate rappresentano dunque una base su cui continuare a costruire, non un punto d’arrivo. Il doppio successo contro Verona e Carrarese ha rimesso la Strega sulla strada giusta; adesso servirà continuità per capire fin dove potrà spingersi.

calciobenevento.it
Seguici su
Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Benevento minuto raccoglimento
Si apre col Cesena, si chiude col derby con l'Avellino che anticipa la seconda pausa...
Il Benevento vince la seconda gara consecutiva espugnando il campo della Carrarese, gara sporca ma...
Edoardo Pierozzi
Il laterale scuola Fiorentina vuole dimostrare di essere all'altezza della cadetteria...

Altre notizie