La sosta non dovrebbe portare ribaltoni sulle panchine della Serie B. In bilico restano le posizioni di Cioffi, allenatore della Carrarese, e Gorgone, tecnico del Catanzaro, ma entrambi dovrebbero rimanere al loro posto, nonostante un avvio di stagione deludente.
La lunga pausa avrebbe potuto spingere le società a cambiare, ma con ogni probabilità non sarà così. Il Catanzaro, ad esempio, ha ribadito la fiducia alla propria guida tecnica, che però non sarà illimitata. Decisive le prossime partite con Mantova e Verona per decidere le sorti di Gorgone: il club giallorosso si aspetta un’immediata inversione di tendenza.
C’è infatti la consapevolezza di non potersi permettere ulteriori scivoloni e che le prossime gare avranno un peso specifico molto elevato. La sosta offre al tecnico quasi tre settimane di lavoro per correggere gli errori e restituire una fisionomia più definita alla squadra. Il tempo a disposizione può diventare un’opportunità, ma anche una responsabilità: al rientro in campo il Catanzaro dovrà mostrare progressi concreti, non soltanto sul piano del risultato.
Stessa situazione in casa Carrarese, dove la sconfitta con il Benevento ha rischiato di mettere fine all’esperienza di Gabriele Cioffi sulla panchina degli apuani. Pur in mancanza di comunicazioni ufficiali, alla fine l’ex Udinese dovrebbe rimanere al suo posto, tanto è vero che alla ripresa ha regolarmente diretto l’allenamento. L’avvio di stagione è stato pessimo, con un solo punto conquistato nelle prime 5 gare, ma a far ben sperare è il fatto che anche nel primo anno di Serie B la partenza fu da dimenticare con ben 5 sconfitte racimolate nelle prime 6 partite.
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