L’obiettivo è scontato, al punto tale che non c’è bisogno nemmeno di renderlo pubblico. Il Catania punta a tenersi il primato fino al giro di boa, la Salernitana dopo lo schiaffo nel derby ha stretto un patto nello spogliatoio per provare a vincere le prossime tre, ma c’è anche il Benevento che mette nel mirino l’en plein per chiudere nel migliore dei modi l’anno solare.
E provare magari a prendersi il titolo di campione d’inverno. Un traguardo per cui restano in corsa le prime tre della classe. L’ultima giornata, in tal senso, ha permesso di fare selezione, perché ad esempio il Cosenza si è allontanato troppo dalla vetta, al punto tale da essere considerato fuori dai giochi nella lotta a chi vuole arrivare al giro di boa davanti a tutti, visto il ritardo di cinque punti dal primo posto. Restano dunque Salernitana, Benevento e Catania che si contenderanno presumibilmente il titolo fino all’ultima giornata d’andata. Un traguardo volante, sicuramente simbolico (e la Strega ne sa qualcosa, alla luce di quanto si è verificato nella passata stagione), ma comunque significativo.
Il reale obiettivo della truppa di Floro Flores è quello di riuscire a certificare il cambio di guardia in vetta alla classifica prima della fine del 2025. Per farlo, non ha alternative: deve necessariamente invertire la tendenza in trasferta. Del resto, come riportato da Il Sannio Quotidiano, delle squadre ancora in corsa per il titolo di campione d’inverno, quella giallorossa è l’unica a dover giocare due delle tre partite lontano dalle mura amiche: domenica Maita e compagni andranno a far visita alla Cavese, poi riceveranno il Giugliano a domicilio e infine chiuderanno a Cerignola, prima della pausa per le festività natalizie.
La Salernitana, invece, scenderà in campo due volte all’Arechi, prima con il Trapani e poi con il Foggia, mentre l’unica trasferta sarà sul campo del Picerno. Un cammino apparentemente più agevole, anche rispetto all’attuale capolista. Il Catania, infatti, dovrà vedersela subito con il Crotone al ‘Massimino’, poi andrà a Potenza, contro i rossoblù apparsi rigenerati negli ultimi tempi, e infine chiuderà l’anno solare in casa con l’Atalanta Under 23.
Per il Benevento, dunque, ci sono appigli a cui aggrapparsi per sperare di passare prima degli altri sotto lo striscione di metà stagione. Come detto, però, serve un filotto di vittorie, a cominciare dalla delicata trasferta di domenica a Cava: un primo esame per capire se il rotondo successo contro la Salernitana sia riuscito realmente a sbloccare anche sul piano mentale i giallorossi di Floro Flores.


