Ancora cinque tappe, per decidere chi tra Salernitana, Benevento, Catania e Cosenza potrà arrivare al giro di boa davanti a tutti e prendersi il titolo di campione d’inverno.
Traguardo sempre simbolico, anche se nella stragrande maggioranza dei casi chi era primo alla fine del girone d’andata ha poi festeggiato la promozione in Serie B al termine del campionato. Non mancano le eccezioni e la Strega ne sa qualcosa, visto quanto accaduto nella passata stagione. In ogni caso, la truppa di Floro Flores punta a chiudere l’anno solare in testa, se non altro perché un piazzamento del genere sarebbe garanzia di fiducia e autostima in vista della seconda parte del torneo.
In corsa non solo le prime tre della classe, ma anche il Cosenza che, grazie allo straordinario rendimento avuto nelle ultime dieci giornate, si è inserito di prepotenza. Proprio quella del ‘San Vito-Marulla’ sarà la prima delle tre trasferte che al Benevento restano da giocare fino alla conclusione del 2025: secondo quanto riferisce Il Sannio Quotidiano, la Strega è l’unica del quartetto di testa a dover prendere le valigie in tre circostanze, mentre sia lo stesso Cosenza che Salernitana e Catania avranno la possibilità di giocare una volta in più davanti al pubblico amico (situazione che poi si ribalterà nel girone di ritorno, ovviamente).
I giallorossi dovranno andare a far visita anche alla Cavese e all’Audace Cerignola, mentre in casa ospiteranno prima la Salernitana – per uno scontro diretto che può indirizzare la corsa – e poi il Giugliano di Capuano. L’attuale capolista riceverà all’Arechi il Potenza, il Trapani e il Foggia, mentre in trasferta – oltreché con la Strega – sarà di scena a Picerno. Il Catania è quella che ha apparentemente il calendario migliore: Latina, Crotone e Atalanta Under 23 tra le mura amiche, poi la doppia sfida in terra lucana con Picerno e Potenza. Picerno che è un po’ arbitro della corsa al titolo d’inverno perché dovrà affrontare anche il Cosenza, ma in casa, al pari della Cavese; in trasferta, invece, la truppa di Buscè deve andare a Foggia e poi a Trapani.
Sfruttare al massimo il rettilineo conclusivo del girone d’andata e superare gli ostacoli è l’obiettivo di ogni contendente, ma solo una delle quattro squadre al momento racchiuse in quattro punti riuscirà a mettersi davanti a tutti e a proiettarsi così verso un orizzonte tutto da vivere nella seconda parte di stagione. Da parte sua, per tagliare il traguardo il Benevento deve cambiare marcia lontano dai confini cittadini, proprio perché avrà una gara in più in trasferta da giocare rispetto alle altre tre squadre. In tal senso, quello di domenica a Cosenza sarà un primo esame severo per la formazione ora guidata da Floro Flores, ma non saranno da meno quelli di Cava e Cerignola: la Strega però ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per scansare ogni insidia, a patto di non sbagliare atteggiamento su nessun campo.


