Il piano del numero uno della Figc riguarda promozioni e retrocessioni
Un’idea che può cambiare il futuro del calcio italiano, toccando con mano ogni categoria: è la riforma accennata da Gabriele Gravina, presidente della Figc. Nel corso dell’evento “Sport Industry Talk” il numero uno della Federcalcio ha ipotizzato un cambiamento del sistema calcio, puntando il dito in particolare sul sistema dedicato a promozioni e retrocessioni tra le varie categorie.
Un piano, accolto già con scetticismo da molti addetti ai lavori, che punta a dare maggiore equilibrio alle competizioni, dalla Serie A alla Serie C, con l’obiettivo di ridistribuire le risorse e ridurre il turnover. “Quella italiana è l’unica federazione al mondo ad avere tre livelli di professionismo nel calcio”, ha commentato Gravina in occasione dell’evento organizzato da RCS. Puntando, successivamente, il dito sulla riduzione del numero delle squadre professionistiche: “Per cambiare questo dato serve il consenso da parte di tutte le componenti, qualcosa che al momento non c’è. Ma non basta ridurre il professionismo: occorre anche lavorare sulle infrastrutture, sullo sviluppo e sulla sostenibilità economica”.
La riforma Gravina: il punto su promozioni e retrocessioni
Il piano tracciato da Gabriele Gravina riguarda promozioni e retrocessioni di tutte le categorie del calcio professionistico. Partendo dalla Serie A, il numero delle retrocessioni in B passerebbe dalle tre attuali a due. Di conseguenza, dalla Serie B verrebbero promosse in massima serie due squadre – e non tre, come accade attualmente – mentre le retrocessioni in Serie C passerebbero da quattro a due.
Riflettori puntati sulla Serie C, lì dove la scalata sarebbe ancor più complicata. Non più quattro promozioni in B, come quelle attuali, ma solo due. Occhio alle retrocessioni in D che passerebbero dalle nove dell’attuale format a dieci. “Il sistema al momento è insostenibile: in Serie C, negli ultimi quattro anni, sono fallite tre retrocesse su quattro”.
Questa la riforma Gravina riassunta nel dettaglio:
SISTEMA ATTUALE
- Serie A: 3 retrocessioni in B
- Serie B: 3 promozioni in A, 4 retrocessioni in C
- Serie C: 4 promozioni in B, 9 retrocessioni in D
RIFORMA GRAVINA
- Serie A: 2 retrocessioni in B
- Serie B: 2 promozioni in A, 2 retrocessioni in C
- Serie C: 2 promozioni in B, 10 retrocessioni in D



Bisogna limitare gli stranieri in A per favorire la crescita dei vivai italiani e quindi la nazionale. Mentre ridurre le retrocessioni e promozioni significa uccidere la B e la C. Gravina è una capra!!!
Gravina non studia, è la rovina del calcio….la serie c ha urgentemente bisogno di riforme