Il tecnico rossoblù prepara la sfida di domenica contro la Strega
Una partita contro il Benevento che può valere tanto per la classifica e il morale del Cosenza di Antonio Buscè, chiamato a misurarsi anche con le proprie ambizioni. Domenica al “San Vito-Marulla” arriva la Strega di Antonio Floro Flores per la 15a giornata di campionato, una squadra costruita per i vertici di classifica e in corsa per restare aggrappata alla Salernitana, aspettando lo scontro diretto di lunedì 1 dicembre al “Vigorito”. Come la capolista, anche il Cosenza ha risposto bene alla retrocessione dalla Serie B centrando un ottimo inizio di stagione: 26 punti conquistati, a -4 dalla vetta e -3 proprio dal Benevento, prossimo avversario dei rossoblù.
Ai microfoni di Notiziariocalcio.com, il tecnico Antonio Buscè ha commentato i primi passi del suo Cosenza nel campionato di Serie C: “Siamo reduci da un momento importante. L’equilibrio deve essere sempre la nostra linea guida – commenta Buscè – perché in questo modo si riescono a gestire meglio le situazioni, in negativo o in positivo”. Una richiesta alla sua squadra: “Chiedo serenità sin dall’inizio dell’anno: giochiamo gare molto difficili, non possiamo mollare mai. Dobbiamo affrontare le gare con la testa libera e con la giusta importanza”.
Nel girone C regna l’equilibrio: tante squadre raccolte in pochi punti
“Salernitana, Benevento e Catania sono le tre candidate principali – dice Buscè – devono stare lì davanti e ci sono. Il Cosenza è la classica outsider: stiamo venendo fuori piano piano dal limbo dove eravamo. Poi troviamo quelle 3-4 squadre attaccate a noi”. Dal Catania alle altre concorrenti, il quadro del girone C è chiaro: “Il Catania forse, credo abbia qualcosina in più in alcune zone del campo, ma si tratta di una percezione minima. I valori spesso si vedono nella costruzione delle rose e quelle tre squadre secondo me hanno qualcosa in più. Poi può capitare la sorpresa che non ti aspetti, positiva o negativa”.
Domenica arriva il Benevento: “Squadra costruita per vincere”
“Quella di domenica sarà una partita tra due formazioni che giocano un calcio palla a terra e lo fanno con grande intensità. Hanno tanti giocatori che sarebbero titolari ovunque, profili importanti come Mignani che ho incontrato lo scorso anno ed è stato uno dei più prolifici, oltre ai vari Pierozzi, Ricci, Lamesta. Una rosa costruita per vincere, che aggredisce alta e che ha fatto grandissimi investimenti” afferma Buscè che introduce così la gara di domenica: “Sappiamo quali sono le difficoltà che troveremo domenica, ne siamo consapevoli ma sappiamo anche quello che può succedere durante la gara. Lavoriamo con l’umiltà che non deve mai mancare e la voglia di soffrire soprattutto nei momenti difficili”.



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