Dalla sala stampa del “Vigorito” il tecnico giallorosso Gaetano Auteri ha presentato il match tra Foggia e Benevento, in programma domenica 9 novembre allo “Zaccheria”. Le sue parole in conferenza stampa:
FOGGIA – “Il Foggia ha avuto una certa dimensione a livello tattico, ora hanno cambiato tecnico, faranno cose diverse credo dal punto di vista tattico. Il Sorrento di Barilari giocava 4-3-3, può esserci questo piccolo cambiamento. Foggia ha un ambiente sempre ben presente, una squadra che ha 6-7 giocatori di livello importante. Andremo con la massima attenzione, coerenza e risolutezza ad affrontare la partita. Vogliamo stare davanti a tutti e abbiamo le armi e la forza per farlo. Settimana buona di lavoro, il gruppo ĆØ sempre estremamente partecipativo”.
CONVOCATI – “Il recupero di Salvemini lo stabiliremo con lo staff, sta facendo un percorso di lavoro su alcune cose che può fare, mi auguro che settimana prossima possa essere inserito gradualmente con noi. Simonetti ĆØ tornato ad allenarsi con noi, si ĆØ mosso con cautela per essere sicuro di non avere problemi. Verso fine settimana ĆØ cresciuto come intensitĆ di lavoro, abbiamo preferito non convocarlo, sarebbe rimasto fermo tra rifinitura e partita. FarĆ sedute di lavoro stimolanti, dalla prossima settimana starĆ definitivamente con noi”.
ATTACCO – “In questo momento la condizione di Mignani ĆØ leggermente migliore rispetto a quella di Tumminello. Tumminello ha fatto un’ottima settimana di lavoro, sta crescendo, ha fatto un’ottima settimana. Ci sarĆ necessitĆ dei cambi, potremmo anche cambiare atteggiamento”.
CERESOLI – “Ci sono Ricci e Sena, deciderò alla fine. Entrambi hanno un atteggiamento positivo, stanno bene dal punto di vista fisico. Questa piccola riserva la valuterò fino alla fine”.
DELLA MORTE – “Meglio avere queste possibilitĆ , un ragazzo molto positivo, di grande qualitĆ , sta molto meglio fisicamente. La prima a Picerno che giocò da titolare lo vedevo un po’ avanti e forse non era proprio al 100% come adesso. Lamesta sta facendo bene, sta offrendo prestazioni importanti. Ci sarĆ bisogno di tutti, Della Morte ha qualitĆ e ha un ottimo atteggiamento in campo anche nei confronti dei compagni. Tutte possibilitĆ che possiamo percorrere dopo: l’importante ĆØ averle queste possibilitĆ ”.
CATTIVERIA – “Non solo con gli attaccanti, uno di quei giocatori che a volte ĆØ un po’ troppo pulito e non cattivo ĆØ Manconi. Con lui parlo spesso ma anche con altri, Mignani e Tumminello hanno un altro dna su questo, Prisco, Maita, possono andare al tiro cosƬ come gli esterni possono entrare di più in area. Sono argomenti che affrontiamo, dobbiamo avere tante possibilitĆ . In queste partite non sono arrivati i risultati ma non dobbiamo pensare che ĆØ sempre colpa di qualcosa o di qualcuno, dobbiamo essere più attenti, più risoluti. Col Sorrento in 5 secondi 3-4 errori insieme ci hanno penalizzato. Ne prendiamo atto, i punti persi possiamo recuperarli”.
PRISCO – “Ottima settimana, ha avuto un problema al gomito conseguente alla caduta di Catania. E’ disponibile, ĆØ molto importante per noi”.
APPROCCIO – “Importante tutto, non abbiamo un atteggiamento diverso all’inizio, ĆØ sempre quello. Dobbiamo invertire la tendenza, il Foggia quando si cambia allenatore c’ĆØ sempre un qualcosa in più. Non mi affaccio nelle loro dinamiche, sono una buona squadra, i risultati non sono mai prestabiliti in partenza: abbiamo le qualitĆ per indirizzarla dalla nostra parte”.
PERCORSO – “Siamo distanti dalle risultanze finali di quello che può essere. Sono partite importanti, abbiamo queste avversarie da affrontare, concentriamoci su una partita alla volta. Avremo tempo e modo per pensarci e per dedicare energie a queste situazioni qui. Un mese importante ma non decide nulla. Dobbiamo ritagliarci una posizione migliore, questa ĆØ una squadra forte e lo dobbiamo dimostrare”.



Il primo errore ĆØ la non sostituzione di Ceresoli giĆ ammonito e poi graziato per un secondo fallo…sono questi i particolari che fanno la differenza in un campionato
Stai attento dal Foggia, per come affrontiamo le trasferte questa per noi ĆØ difficile, mi auguro di no.
Al di la’ delle belle parole, per lei mister se non vince a Foggia credo che sia l’ ultima partita in cui allenerĆ il Benevento. Mi auguro di no, perciò facciamo i fatti da ora in poi.