Il Sorrento è la prima squadra capace di uscire indenne dal Ciro Vigorito. I costieri di Mirko Conte se ne tornano a casa con un punto, frutto del pareggio conseguito contro gli uomini di Gaetano Auteri. Un pari in rimonta, con i rossoneri capaci di riprendere la Strega con D’Ursi dopo il vantaggio firmato da Manconi. A commentare il derby è stato lo stesso allenatore, queste le sue parole in conferenza stampa.
RISULTATO – Credo sia un pari meritato, ottenuto contro una squadra molto forte. Gli episodi devono sempre girarti a favore, ma noi abbiamo avuto il merito di essere rimasti in partita. Nel primo tempo il Benevento ci ha messo in difficoltà, come giusto che sia perché è una squadra costruita per stare al vertice. Nella ripresa abbiamo preso campo, ho messo dentro tutti gli attaccanti e abbiamo avuto maggiore gestione. In questo stadio il Benevento aveva sempre vinto, andiamo a casa contenti.
PERCORSO – Nelle prime gare non meritavamo di perdere, uscendo spesso dal campo rammaricati e recriminando la vittoria. Le prestazioni ci sono sempre state, i ragazzi l’hanno sempre fatta fin dalla Coppa Italia a Salerno.
ARBITRO – Non voglio entrare in certe dinamiche. Se non avessimo pareggiato forse avrei detto qualcosa di diverso, il rigore mi sembrava netto. Il var è una cosa giusta, soprattutto in C, ma deve essere accompagnato da altre immagini altrimenti diventa inutile. Va perfezionato. In altre decisioni non voglio entrare perché c’è una squadra arbitrale preposta.
BENEVENTO – E’ una squadra forte nei singoli, allenata da un tecnico di grande esperienza. Sapevamo che ci avrebbe messo in difficoltà, specie nel primo tempo abbiamo sbagliato qualche scelta di troppo anche perché ci venivano a prendere con molta veemenza. All’intervallo ho detto ai ragazzi di rimanere in partita e il pareggio è il giusto premio per averci creduto.
CAMPIONATO – Benevento, Catania e Salernitana sono attrezzate per giocarsi la promozione diretta fino alla fine. Hanno tutte stadi importanti, vederle in questa categoria dispiace. Per noi è un onore poterle affrontare, lo abbiamo fatto giocando a viso aperto, senza fare le barricate. La squadra ha sempre dimsotrato di meritare di uscire a testa alta dal campo.
DIFFICOLTA’ – La società è solida ed eccezionale, non ci fa mancare nulla, trovando immediatamente soluzioni come per il campo di allenamento. Per noi è difficile perché non abbiamo i nostri tifosi. Vedere la propria gente è magnifico, andare a Potenza ci penalizza. I tifosi sono la nostra linfa, so quanto soffrono e ci dispiace.



Vannucchi ha sbagliato ma il vero colpevole di questa sconfitta è Tumminello che ha sbagliato un gol facile.
Vannucchi ci ha fatto buttare 3 punti
Ringrazia Auteri