Decidere uno scontro al vertice con una splendida punizione calciata da trenta metri non capita tutti i giorni, ma Emanuele Cicerelli non ĆØ tipo da scomporsi, sebbene quella con la Salernitana sia stata giornata che difficilmente il numero 10 del Catania dimenticherĆ , per la splendida rete realizzata, ma anche per il boato dei ventimila tifosi presenti al ‘Massimino’.
“Mi ĆØ venuta la pelle d’oca e se ci ripenso anche a distanza di ore avverto ancora i brividi” ha dichiarato l’ex Ternana in un’intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia: “Questa emozione, nel momento in cui sono tornato a Catania, avrei voluto viverla proprio cosƬ. E dico grazie a tutti: dal presidente Pelligra, al vice Grella, allo staff tecnico, a medici, magazzinieri. Il boato dello stadio me lo porto dentro. Sperando non sia un caso isolato“.
La vittoria contro i granata ha permesso al Catania di tornare a stretto contatto con il primo posto: “Se guardiamo la classifica?Ā Ci facciamo influenzare poco dai commenti e da quello che succede all’esterno. Serve determinazione per arrivare alla vittoria, di certo cāĆØ che suderemo sempre la maglia. Domenica abbiamo battuto una squadra forte, ma noi siamo stati più lucidi. Dopo averla sbloccata abbiamo quasi dominato. Loro arriveranno in fondo, speriamo di arrivarci pure noi. Vittoria importante, ma non dĆ e non toglie aspettative. Siamo un bel gruppo e lo pensavo anche prima. Restiamo con i piedi per terra quando si vince e non facciamo drammi se si perde. Siamo coesi, siamo persone che lavorano per un solo obbiettivo”.
Anche perchĆ© ora all’orizzonte c’ĆØ un altro esame severo, visto che al ‘Massimino’ arriva l’altra capolista Benevento: “SarĆ la stessa storia: partita di cartello e spero grande pubblico. Proveremo a portarla a casa, sappiamo l’importanza che riveste questo confronto. Vivremo la settimana con serenitĆ e con la consapevolezza della nostra crescita”.


