Il suo Latina e il suo Benevento si sono già affrontati in amichevole a fine luglio, ma questa volta per Alessandro Bruno sarà diverso e non solo per l’effetto che la partita del ‘Francioni’ può avere sulla classifica dei nerazzurri. Il match avrà tutto un altro peso perché il tecnico beneventano si troverà di fronte per la prima volta da avversario la squadra della sua città, guidata per altro da quel Gaetano Auteri che ha sempre rappresentato una fonte d’ispirazione nella carriera da allenatore dell’attuale guida tecnica dei pontini.
MATCH – “Sarà una partita tosta e complicata. Se l’affrontiamo nella maniera giusta, potremo fare risultato; se invece approcciamo come fatto nelle ultime due uscite, invece, andremo incontro a qualche problema, perché credo che il Benevento sia la squadra più forte del campionato. Ho chiesto ai ragazzi massima attenzione, massima determinazione, di stare con la testa nella partita per 100 minuti perché affronteremo un ostacolo molto difficile da superare. Abbiamo la possibilità di fare bene, di dimostrare alla nostra gente che siamo una squadra vera: vogliamo regalare una gioia a loro, a noi stessi e alla società”
PARIGI – “Gagliano ne avrà ancora per un po’ di tempo. Rientra Parigi e per noi è fondamentale, perché è un giocatore che ha grande qualità: nell’ultima partita ci è mancato. Abbiamo lavorato su più sistemi di gioco, stiamo ancora decidendo come affrontare il Benevento. Abbiamo giocatori in grado di fargli male, abbiamo preparato alcune situazioni e speriamo di riuscire a metterle in pratica”
BILANCIO – “Qualche punto in più lo avremmo meritato alla luce delle prestazioni fatte. Con il Monopoli ad esempio non avremmo meritato la sconfitta, così come con il Picerno. Se abbiamo otto punti, però, significa che quelli ci siamo meritati. Andiamo avanti per la nostra strada, il campionato è tosto e nasconde insidie ogni settimana”
AUTERI – “E’ stato per me un secondo padre, ha dato la svolta alla mia carriera e lo ringrazierò per sempre. E’ una bella sfida, mi ha lasciato tanto anche da allenatore, diversi suoi metodi li ho fatti miei, ma ho avuto anche altri allenatori che mi hanno dato qualcosa. Conta solo fare bene, una partita solida, compatta e cercare di metterli in difficoltà in quelle zone in cui sono meno forti”
APPROCCIO – “Le partite pesano, la palla scotta e non sempre riesci a fare ciò che dovresti fare. Noi in genere nel secondo tempo ci sciogliamo e finiamo la gara in crescendo, col Benevento non basterà: bisognerà fare la partita giusta sin dal primo minuto. Questa è una gara che può farci alzare l’autostima, ce la metteremo tutta”
DUTU – “Dà solidità, è un giocatore regolare e può tornarci utile. Nelle ultime tre partite non abbiamo subito gol e questo è un aspetto importante. Per noi è un giocatore forte”
CENTROCAMPO – “In alcune partite De Ciancio ed Hergheligiu possono giocare insieme, ma dipende anche dal tipo di gara che andremo ad affrontare. Tendenzialmente entrambi possono fare il play, ma Hergheligiu può giocare anche mezzala”


