“Andrea è super intelligente: con lui il Benevento ha fatto un grandissimo acquisto”. Con queste parole Francesco Modesto, ex allenatore dell’Atalanta Under 23, incorona Andrea Ceresoli che in poco tempo ha saputo conquistarsi la fiducia di Gaetano Auteri e di tutto l’ambiente.
Modesto lo ha allenato e svezzato con la seconda squadra nerazzurra: hanno condiviso una stagione e mezza, intervallata solo dalla breve parentesi di Catanzaro in Serie B. Uno in panchina, l’altro sulla fascia, cambiando zona e ruolo a seconda delle esigenze. “Da quando è tornato da noi dopo l’esperienza al Catanzaro – ha raccontato Modesto in un’intervista rilasciata a Il Sannio Quotidiano – ha avuto una parentesi in crescendo da gennaio in poi, arrivando ai playoff dove ha avuto anche la bravura di fare due gol giocando da terzo di sinistra. Andrea è un giocatore super intelligente, ha una grande tecnica ed è bravissimo a condurre palla, oltre a far gol e assist”.
Si è messo già in mostra in zona offensiva in questo inizio di stagione con la Strega il classe 2003 di Treviglio, nato con la Dea nel sangue. In nerazzurro fino alla Primavera con anche l’approccio alla Youth League, poi la prima tra i grandi al Mantova in Serie C nel 2022/2023 e il ritorno all’Atalanta nel campionato successivo. Perno dell’Under 23 con in tasca anche una convocazione agli ordini di Gasperini in Europa League, a vent’anni: Krakow-Atalanta, in una stagione storica per la Dea, chiusa con il trofeo vinto contro il Bayer Leverkusen.
Con Modesto ha lavorato tanto per arrivare a giocarsi le sue carte: “Bergamasco di nascita, è nato e cresciuto nel settore giovanile più forte d’Italia dove si lavora davvero a trecentosessanta gradi sia a livello umano sia a livello tecnico, in tutti i sensi: non a caso dall’Atalanta escono sempre grandissimi giocatori. Noi dal punto di vista tattico l’abbiamo specializzato in due ruoli: è nato come difensore a quattro, faceva il terzino sinistro, ma il primo anno giocava sia da quarto che da terzo, a seconda delle esigenze di squadra o le caratteristiche degli avversari”.
Una duttilità che l’ex nerazzurro ha portato con sé anche nel Sannio: “Se c’erano attaccanti veloci preferivo averlo come terzino perché nell’uno contro uno essendo rapido è difficile da saltare. Anche se ha buone doti anche di testa, un buon tempismo. L’ho utilizzato in tutti i ruoli, è intelligente, legge bene le situazioni, è un ragazzo che ha coraggio: penso che il Benevento abbia fatto un grande acquisto”.
In giallorosso Ceresoli ha trovato un allenatore esperto come Auteri che lo ha lanciato da subito nella mischia, senza pressioni né rischi d’impatto con il girone C di Serie C. Primi passi nel Sannio che hanno già messo in mostra i punti di forza del 22enne, arrivato nella Strega a fari spenti ma con tanta voglia di stupire: “Penso che al Benevento Andrea abbia un maestro come allenatore – racconta Modesto -, ha un’esperienza importante, può solo migliorare e imparare da lui. Gli auguro il meglio per la sua carriera”.


