Sognava di interrompere il digiuno di punti, invece il Siracusa deve fare i conti con un’altra sconfitta, la più pesante di questo avvio di stagione in salita per gli azzurri, con il Benevento che si è imposto 3-0 al ‘De Simone’.
Al termine del match, il tecnico Marco Turati non ha usato troppi giri di parole per commentare il ko: “Non è stato un bel Siracusa e me ne assumo la responsabilità, anche se pretendo di più dalla mia squadra. Avevamo gli spazi per renderci pericolosi, ma non li abbiamo sfruttato. Inoltre, sono molto deluso perché avevo chiesto maggiore attenzione, ma abbiamo subito gol dopo pochi secondi dall’inizio della ripresa con la squadra schierata”.
MANCATA REAZIONE – “C’è stato un po’ di scoramento, è mancata la reazione dopo il gol subito. O meglio, è stata troppo blanda. Non abbiamo quasi mai provato a stringerli d’assedio. Noi, più che ripartire, dobbiamo ancora partire e fare un grande lavoro per spingere ed andare avanti con determinazione. Passa tutto dall’atteggiamento che dev’essere diverso. Concedere queste situazioni è frustrante e bisogna subito cambiare registro buttando il cuore oltre l’ostacolo”.
MOMENTO – “Faccio i complimenti al Benevento che ha chiaramente meritato ma voglio vedere un altro Siracusa. Le disattenzioni vanno eliminate e lo avevo detto ai ragazzi tra il primo ed il secondo tempo. Volevamo prendere in mano la gara, non solo non ci siamo riusciti, ma abbiamo anche prestato il fianco alle loro ripartenze. Così non va bene, una squadra che deve lottare per salvarsi non può avere questo atteggiamento”.
FIDUCIA – “Gli episodi, indubbiamente, condizionano il giudizio finale. Mentre nelle altre partite avevamo giocato bene oggi dobbiamo rilevare di aver fatto un passo indietro. Ci rimane in testa una partita negativa legata al fatto che non siamo riusciti ad impensierire seriamente il loro portiere quando invece avremmo potuto e dovuto farlo. Quando miglioreremo anche sotto questo punto di vista avremo una maggiore consapevolezza dei nostri mezzi”.



Chi incita la squadra poi uno e deriso perché non si arrende e prima di iniziare tutti ultras tifosi e se si perde e finito lo spirito dell’ essere ultras ma allora i veri ultras sono quelli che durano nel tempo non a metà campionato e gettano la spugna io invece non o gettato la spugna e alcuni erano ad abbaiare come cani fedeli chi incita la squadra nel momenti difficili si fanno abbattere di morale e poi gli altri ci devono andare nel mezzo non va bene io non voglio vedere gente che abbia perché cane 🐕 che abbia… Leggi il resto »
FORZA SIRACUSA