La prima seduta svolta sul sintetico del centro sportivo ‘Avellola’ non ha portato in dote buone notizie per Gaetano Auteri che si trova a dover fare i conti con l’infortunio rimediato da Matteo Della Morte.
Tutto si è verificato durante un’esercitazione sui cambi di direzione: lo scontro di gioco con Romano ne ha provocato la caduta, con la mano che toccando il terreno si è piegata in maniera innaturale. L’esterno offensivo del Benevento è stato costretto ad abbandonare immediatamente l’allenamento per sottoporsi a una radiografia che ha restituito un esito tutt’altro che confortante.
Frattura composta del terzo e del quarto metacarpo della mano destra. Lo staff medico ha scelto un trattamento conservativo, scongiurando così l’intervento di riduzione e sintesi chirurgica, ma in ogni caso l’infortunio potrebbe tenere il mancino piemontese fermo per un po’. In genere, in questi casi servono almeno tre settimane, ma Della Morte confida di non dover rimanere ai box per troppo tempo.
Tutto dipenderà da come si consoliderà la frattura. A tal proposito, fra qualche giorno verrà sottoposto ad ulteriori approfondimenti diagnostici, necessari per capire se la stessa frattura abbia iniziato o meno a saldarsi. Se il responso sarà positivo, potrebbe anche tornare ad allenarsi sul campo, con l’ausilio di un tutore che dovrà preservare l’arto. Scontata l’assenza per le gare con Siracusa, Atalanta Under 23 e Picerno, bisognerà valutare le sue condizioni invece in vista delle sfide successive: non è da escludere che possa farcela per il match con il Trapani.



bei tempi quando Mandorlini giocò a Pisa col braccio ingessato e segnò pure….