A mercato concluso, è tempo di bilanci anche in casa Crotone che nell’ultimo giorno di calciomercato è stato protagonista di una maxi operazione che ha coinvolto anche il Benevento e che ha portato Tumminello e Cantisani in giallorosso, con Berra e Perlingieri a fare il percorso inverso.
A commentare l’andamento della sessione estiva in casa rossoblù è stato il direttore generale Raffaele Vrenna che ne ha approfittato per togliersi un sassolino dalle scarpe in particolar modo sulla questione Tumminello. Un affare che il Benevento aveva già concluso a fine luglio, prima di decidere di rispedirlo al mittente per via dell’incertezza legata ai tempi di recupero dopo un intervento chirurgico: “E’ stato un mercato molto complicato – ha dichiarato il dg in conferenza stampa -, si sono verificate diverse cose nel corso di questa sessione. L’ultima è stata quella di Tumminello che è stata la telenovela dell’estate. Va al Benevento, torna al Crotone, è stata veramente una soap opera. Alla fine si è conclusa nel migliore dei modi, anche perché il tempo ci ha dato ragione. Quello che dicevamo si è rivelato vero, ossia che il giocatore non aveva quelle condizioni fisiche precarie di cui tutti parlavano“.
Vrenna ha commentato anche gli arrivi di Berra e Perlingieri: “Berra è un giocatore che ho sempre ammirato, non solo per le doti tecniche, ma anche per le capacità di leadership. Dal punto di vista umano alzerà tanto il livello dei compagni. Perlingieri è un giocatore che seguo da anni e quando c’è stata la possibilità di prenderlo, mi ci sono fiondato. Non è un rimpiazzo, per me abbiamo fatto un gran colpo. E’ giovane, ma ha tante presenze in Serie C, ha una gamba importante e ha la malizia giusta. Preso con le giuste misure, può rompere gli equilibri. Ha già fatto vedere grandi cose, ero convinto da subito di questa operazione. Non è stato facile, perché c’erano due squadre di B e una di C sul ragazzo. Sono orgogliosi che lui abbia scelto noi, ha capito l’importanza del progetto”.
Infine, un pronostico sul campionato: “Il Benevento per me ha una squadra costruita per ammazzare il campionato. E’ una società solidissima, mi permetto di salutare il presidente Vigorito perché con la mia famiglia è legato da un rapporto importante. E’ un club di un altro livello, potrà tornare tranquillamente in pochi anni a calcare palcoscenici prestigiosi”.


