Il primo week-end calcistico con il Football video support non ha tradito le attese. La tecnologia è stata la grande protagonista della prima giornata di campionato in Serie C e non sempre in positivo: non sono mancate le polemiche e le prime criticità, al punto tale che l’Aia e il designatore Orsato sono stati costretti a intervenire per modificare il protocollo.
Il casus belli è stato quanto accaduto in Carpi-Juventus Next Gen. Nelle battute conclusive del match, è arrivato un rosso per doppia ammonizione al calciatore Lombardi, reo di aver toccato la palla con la mano per anticipare un avversario lanciato a rete. Da protocollo, per i cartellini gialli non può essere richiesto l’utilizzo dell’Fvs, ma il tecnico dei carpigiani Cassani ha trovato il modo per aggirare la regola. Molto furbescamente, l’allenatore del Carpi ha scelto di giocarsi una card chiedendo il cartellino rosso diretto per il proprio giocatore per aver interrotto una chiara occasione da gol e ha così obbligato il direttore di gara alla revisione: rivedendo, è emerso come Lombardi non avesse toccato palla con la mano ma con il petto. Quando un arbitro si trova al monitor per valutare un potenziale irregolarità, ma ne ravvisa un’altra, è autorizzato a prendere tutti i provvedimenti tecnici e disciplinari del caso. E così ha fatto il fischietto Francesco Zago: ha ricontrollato la scena, notato l’errore, e come da protocollo, cambiato la propria decisione, cancellando anche il cartellino giallo per il difensore del Carpi. Ovviamente – essendo stato speso per un potenziale rosso – il challenge è stato considerato perso e la card ritirata.
Questo episodio ha spinto Aia e Lega Pro a intervenire. In particolare, il designatore Orsato ha dato indicazioni agli arbitri di non accettare più chiamate che vanno contro la squadra che le effettua. Nei prossimi giorni uscirà una nota da parte della Fifa che chiarirà questo aspetto, ancora non specificato nel protocollo del Football video support, ma intanto la modifica è già da considerare valida per le gare in programma questa sera, compresa dunque Crotone-Benevento.



Non si capisce perchè in serie c si debba utilizzare un succedaneo del VAR e perchè non si possa invece uniformare il tutto agli altri campionati professionistici
perchè per un var serio ci vogliono le due telecamere sulla linea di 16 metri, poi almeno altre 3 per le inquadrature totale/dettaglio. Insomma ci vuole una costosissima produzione televisiva + apparati altrettanto costosi di comunicazione con sala Var. Soldi in C non ce ne sono! a stento si possono permettere le due telecamere ed il pc portatile per andare avanti e indietro con le immagini