A due giorni dal debutto in campionato contro il Benevento, il tecnico del Crotone Emilio Longo presenta la sfida di lunedì sera in programma allo “Scida”. Le sue parole in conferenza stampa:
MERCATO – “Manca la ciliegina? Abbiamo tutti gli ingredienti per fare bene. Ci sono le giuste competenze in questa squadra, ci siamo posti un obiettivo che è quello di riuscire ad avere proporzionalmente un’ottima squadra non spendendo tantissimo. Mi auguro che tutti coloro che resteranno qui dal 1 settembre saranno calciatori che vogliono dare l’anima, la vita per questa squadra. Mi viene da sorridere quando qualcuno pensa di voler trovare di meglio: in Serie C è difficile trovare di meglio. Vogliamo gente motivata: qualora non ce ne fossero li accompagnerò io alla porta. Saremo attenti in questi ultimi 10 giorni”.
PRIMO ESAME – “Siamo alla partenza, pensare che la prima partita possa permettere alle due squadre di pesarsi mi sembra troppo presto. Affrontiamo una partita con un alto indice di difficoltà per entrambe le squadre. Si incontrano due squadre forti che in questo campionato vogliono recitare un ruolo da protagonista”.
PARTITA – “Che partita voglio? Mi auguro che la squadra abbia il fuoco dentro, non solo dal punto di vista motivazionale ma per tutte le componenti, per determinazione e compattezza. Vorrei che la squadra arda di passione per testimoniare quanto abbia voglia di fare bene”.
CAMPIONATO – “Oltre a Salernitana, Benevento e Crotone metterei dentro il Catania, il Cerignola che ha lavorato sotto traccia, il Monopoli che arriva da un gran campionato e ne dimentico qualcuna. Dobbiamo pretendere di essere la versione migliore di noi stessi di partita in partita. L’obiettivo sta nell’essere competitivi nella singola partita, poi a marzo ragioneremo di classifica”.
TUMMINELLO – “Stiamo verificando il suo stato di forma, non è esclusa la sua possibile convocazione. Ieri ha iniziato a lavorare anche se a parte ma anche con la palla, è molto vicino alla sua possibilità. Impiego dall’inizio mi sembra azzardato ma la possibilità che nel prossimo futuro possa essere elemento che ci darà le soddisfazioni dell’anno scorso è molto probabile”.
DIFESA – “Parliamo tanto di una difesa che ha fatto meglio in coppa, i giocatori che sono scesi in campo sono tutti giocatori che hanno già lavorato con noi a parte il portiere Merelli. Mi auguro che gli acquisti migliori saranno proprio quelli storici che determinano la prestazione, cerchiamo di azzerare i difetti e migliorare i calciatori”.
MERCATO IN USCITA – “Cerco di prevenire certe cose, non ci sono calciatori che hanno chiesto di andare e se non lo chiedono vuol dire che in campo mettono prestazioni assolute. Mi piacerebbe che Crotone si scelga e che non diventi l’ancora di salvataggio per restare nel professionismo. Siamo pronti anche a lasciare gente il 31 agosto: abbiamo bisogno di gente che vuole Crotone e che sappia riconoscerlo come massima espressione della categoria. In prevenzione dico attenzione perché voglio gente motivata. Mi auguro che tutti capiscano che la cosa migliore è provare a dare un contributo massiccio al Crotone”.
CONDIZIONE – “Gli altri stanno bene, non credo di avere problemi con gli altri calciatori. Una buona dose di abbondanza, mi rende contento: studio le possibili scelte e contrapposizioni in vista della prossima squadra. Non ci sono altre mancanze oltre ad Andreoni e Armini out per squalifica e la situazione di Tumminello”.
FOOTBALL VIDEO SUPPORT – “Dovremo fare esperienza con questo nuovo elemento, speriamo che i tempi di assimilazione siano giusti, brevi. Noi allenatori facciamo un lavoro sull’onda di essere corretti: utilizzare questo mezzo in maniera caotica potrebbe portare a tanti minuti di recupero, proviamolo con l’onestà che contraddistingue questa categoria. Un altro elemento sarà innovativo e sarà la verifica degli 8 secondi per la palla tra le mani del portiere: potrebbe rendere il calcio molto più propositivo. Sto vedendo che la regola la stanno rispettando con la giusta correttezza tutti: questa scelta potrebbe innovare ancora il nostro settore”.
PIOVANELLO – “Cocetta, Leo, Di Pasquale e Cargnelutti si giocano la titolarità. Essendo più diretti, fra Di Pasquale, Cocetta e Leo due giocheranno e uno andrà in panchina. Piovanello? Abbiamo acquistato un diamante grezzo, ha valori assoluti. Alcuni acquisti del direttore Vrenna sono stati poco decantati e a me fa anche piacere, il campo ci dirà quanto il direttore ha lavorato bene su alcuni acquisti. Dobbiamo dare la possibilità a Piovanello di splendere come diamante. Nel nostro contesto può arrivare in doppia cifra: può incastrarsi benissimo con Maggio, con Maggio e Zunno, sotto Gomez o in orizzontale. In attacco mi dà tutte le varianti sul tavolo: ha la qualità fisica per essere un finto nove”.
GIOVANI – “Bruno è un calciatore di qualità mostrate ad oggi in un settore giovanile. La nascita delle seconde squadre ha l’obiettivo di far maturare i giovani in un campionato vero, e questo dice che la Primavera qualcosa lascia. Bruno ha bisogno del vero contrasto, affrontare calciatori che fanno già quello di mestiere. Ha qualità non comuni ma deve metterle in un contesto di prima squadra. Vedremo un Bruno che ci possa dare una mano, dobbiamo dargli del tempo senza pressarlo”.
INIZIO DI CAMPIONATO – “Sto preparando una squadra che deve testimoniare con i fatti di avere un vantaggio sugli altri. Il vantaggio sta nella competenza e nella voglia di fare. La cattiveria di gara non deve diventare un elemento fondante ma deve esserci sempre nelle singole partite”.
TIFOSI – “Sono rimasto entusiasta della prima partita di coppa perché ho fatto subito un parallelismo con lo scorso anno, in 4mila sono venuti a testimoniare la voglia di stare insieme. Mi auguro che la disponibilità dei tifosi resti nel tempo e sia in grado di trascinare altra gente, il vantaggio potrebbe essere questo. Possiamo mettere insieme una serie di valori non solo economici per recuperare il gap con le altre. Questo “Scida” fa venire i brividi già dal riscaldamento: proviamo a vincere insieme”.
MINUTAGGIO – “Il Crotone non ha obbligatorietà di fare minutaggio, come lo scorso anno. Se i giovani cresceranno e testimonieranno che il percorso sarà compiuto avremo Cocetta, Marazzotti, Bruno, Cantisani, Groppelli e ci saranno giornate in cui saranno messi in campo e faremo minutaggio. Ma non abbiamo l’obbligatorietà”.



Qual è la “ratio” di far disputare 4 partite del girone C il lunedì sera????