Il Benevento inizia a fare spazio in organico. Dopo Borello – passato al Giugliano, con un terzo dell’ingaggio coperto dal club di via Santa Colomba – è cosa fatta la cessione di Antonio Ferrara al Cosenza.
Sin dai primi giorni di agosto, il sodalizio rossoblù aveva manifestato interesse per l’esterno mancino di Vallo della Lucania; l’ex Taranto, in un primo momento, non sembrava particolarmente entusiasta della destinazione, ma strada facendo si è lasciato convincere, nonostante la situazione di profonda incertezza che c’è attorno alla società silana.
Il suo cartellino, di fatto, resterà con ogni probabilità sotto il controllo del Benevento, a cui è vincolato fino al 2027. Ferrara, infatti, si trasferire all’ombra della Sila a titolo temporaneo: la formula è quella del prestito gratuito con diritto di riscatto e obbligo condizionato alla (improbabile) promozione in Serie B del Cosenza.
Il mancino di Vallo della Lucania, che non si è allenato agli ordini di Auteri sia martedì alla ripresa che mercoledì, ha salutato i suoi compagni e si è messo in viaggio per il capoluogo, dove ha svolto le visite mediche e firmato il contratto.


