La Serie C si prepara alla novità del Var a chiamata. Lo stanno facendo i club e lo stanno facendo anche arbitri e assistenti. Nella giornata di lunedì, nel ritiro di Cascia è arrivato Massimiliano Irrati, project lead Var Fifa competitions, a chiarire tutti gli aspetti: “Dovete dimostrare di avere personalità per prendere decisioni nei momenti critici della gara – ha sottolineato -. Non deve essere visto come una challenge tra arbitro e allenatore”. La sua è stata una lezione tecnica approfondita e partecipata dall’organico con domande di chiarimento su tutti gli aspetti della tecnologia, che, dalla stagione sportiva corrente, sarà adottata in Serie C: in quali situazioni gli allenatori possono avvalersene, il ruolo fondamentale del quarto uomo, il protocollo completo.
Sul tema è intervenuto anche Daniele Orsato, nuovo designatore della Can C: “Questa – ha dichiarato l’ex arbitro internazionale – è una ulteriore possibilità di comunicazione fra panchine e arbitri: se gli allenatori sono tranquilli difficilmente vediamo esondazioni o urla; e questo “video football support” aiuterà i rapporti fra tecnico e componente arbitrale. E questo strumento non è un’astronave ma è un computer con un operatore che dovrà portare avanti e indietro le immagini, saranno gli allenatori a richiedere una revisione. Gli allenatori vengono coinvolti come fossero ufficiali di gara: quindi non si dovranno più vedere scene di protesta. È una bella novità“.


