Il Benevento ha giocato d’anticipo e ora ha un mese di vantaggio rispetto alla concorrenza

Il grosso è fatto: all'organico mancano solo piccoli ritocchi. Ora più che sul mercato in entrata, il lavoro sarà sul campo

Il grosso è fatto e non è proprio una consuetudine per il Benevento. Non è capitato spesso che, a un mese o poco meno dalla chiusura della sessione estiva di calciomercato, il sodalizio di via Santa Colomba si trovasse con un organico pronto. O quasi, perché dopo i 16 acquisti portati a termine finora da Marcello Carli e dal suo vice Emanuele Padella, ora il Benevento deve occuparsi solo dei ritocchi.

Il club giallorosso ha riempito anche la casella del terzo portiere, con l’arrivo di Danilo Russo che va solo ufficializzato: il classe 1987 ha risolto il contratto che lo vincolava al Giugliano per un’altra stagione e si appresta a firmarne uno di pari durata con la Strega, per poi mettersi a disposizione di Auteri sin dalla ripresa degli allenamenti.

Adesso le manovre in entrata saranno inevitabilmente legate alle eventuali cessioni e non è un caso che nei prossimi giorni il mercato del Benevento sarà attivo soprattutto in uscita. Al di là della situazione degli esuberi – che non influenzerà il completamento dell’organico, a prescindere da come si concluderà -, è evidente che nuovi innesti ci saranno solo se dovesse andar via qualcuno dei giocatori attualmente a disposizione di Auteri o se dovesse venir fuori l’occasione giusta per un ulteriore salto di qualità. Discorso che vale soprattutto per il reparto avanzato, dove la squadra mercato giallorossa continua a monitorare la situazione relativa a Tommaso Biasci del Catanzaro.

Per la difesa, invece, tutto dipenderà da Viscardi: dovesse andar via per avere maggiore spazio, allora potrebbe arrivare un altro centrale. Così come in mediana qualche altro innesto ci sarà solo in caso di cessione di Simonetti o di Talia che sono i calciatori con maggiori richieste. Ritocchi, appunto, a una squadra grossomodo fatta. Cosa che dà alla Strega un vantaggio di un mese da capitalizzare: il Benevento è infatti in controtendenza con la stragrande maggioranza dei club di C che attenderanno i saldi di fine stagione per definire i propri organici.

Questo consente ad Auteri di avere più tempo per amalgamare una squadra completamente rivoluzionata, che poi è anche il motivo per cui la Strega ha iniziato la preparazione in anticipo rispetto agli altri. E’ evidente, quindi, che adesso il lavoro, più che sul mercato, sarà sul campo: toccherà al tecnico siracusano fondere le qualità e le caratteristiche dei suoi per permettere al Benevento di primeggiare.

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Coda & Sibilli
Coda & Sibilli
7 mesi fa

Anche stavolta non sono d’accordo col dr. Mogavero. In base al suo ragionamento, ne deduco che il Catania è avanti di un anno avendo già un’ intelaiatura ben definita e con un signor allenatore.
Per vincere non basta far man bassa al calciomercato, contano progetti, amalgama ecc. come dimostrato dalle 3 promozioni ottenute dal BN negli ultimi 10 anni.

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7 mesi fa

Un’estate fatta con criterio finalmente

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7 mesi fa

In campionato ricordatevi di cacciare le ⚽⚽ e andiamo vediamo se questi c’è l’anno 💛♥️💛♥️💛♥️💛♥️🌹🌹🌹👍👍👍👍👍a BN c’è il granone perciò vediamo cosa sono capaci di fare a voi la ⚽

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