Una festa nella sua casa di Ibiza, qualche schiamazzo di troppo, l’intervento della Guardia civil spagnola e la morte per arresto cardiaco alle 7 del mattino del 19 luglio. E’ finita cosƬ l’esistenza di Michele Noschese, noto dj producer napoletano, in arte Dj Godzi.
Natali ad Avellino, famiglia napoletana, la notizia della sua scomparsa ha scosso anche Benevento. Prima di tuffarsi nel mondo della musica, infatti, Noschese aveva tentato la carriera calcistica, iniziando il suo percorso nelle giovanili giallorosse: ha giocato con la Primavera guidata da mister D’Agostino, prima di passare al Napoli e poi all’Empoli. A 18 anni, però, la decisione di seguire la sua vera vocazione: “Lascio il calcio per seguire la musica”. Il padre gli aveva chiesto di completare gli studi, lui si era laureato in Economia. Ma la sua strada era la musica elettronica: serate, feste in mezzo mondo. DallāAmerica a Barcellona. Per anni ha fatto la spola con Ibiza. Poi cinque anni fa ha comprato un appartamento nellāisola iberica, dove ĆØ venuto a mancare nella notte tra venerdƬ e sabato scorsi.
Al momento non si conoscono le cause della morte di Noschese. LeĀ autoritĆ spagnoleĀ sono a lavoro per ricostruire le ultime ore dellāartista. L’inchiesta ipotizza il reato di omicidio ed ĆØ seguita dal consolato italiano a Barcellona. La famiglia ha giĆ presentato un esposto e accusa: “Chi era presente riferisce di un pestaggio da parte della polizia. Si faccia chiarezza”.


