La salvezza conquistata con il Frosinone potrebbe esser stata l’ultima impresa calcistica di Fabio Lucioni. A 37 anni potrebbe essere arrivato il momento di dire basta per l’ex difensore del Benevento, capace di conquistare quattro promozioni dalla Serie B alla Serie A nel corso della sua carriera (oltre a quella con la Strega, si contano anche le due con il Lecce e una quarta proprio con il Frosinone).
A parlarne è stato il diretto interessato in una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport: “Ci sto pensando – ha ammesso -. Negli ultimi mesi ho dimostrato che sul campo avevo ancora qualcosa da dare, dovesse venire fuori un’altra opportunità potrei valutarla, ma solo con un ruolo da chioccia perché il problema all’anca mi impedisce di essere prestativo come vorrei. Ma devo anche dire che a breve ho l’esame da direttore sportivo, potrebbe farmi valutare un cambiamento di vita calcistica“. Idee chiare, non si vede allenatore. “No, ho iniziato a studiare da direttore sportivo proprio perché mi immagino solo in un ruolo dirigenziale”.
Dovesse essere così, Lucioni chiuderebbe la carriera senza avere la possibilità di ‘salutare’ il campo: “Non tengo alle celebrazioni, dovessi smettere di giocare lo farei anche in maniera silenziosa. Sono in pace con me stesso dopo aver chiuso questa stagione con un capolavoro, perché non ha altra definizione ciò che abbiamo fatto a Frosinone. Vero, i guai del Brescia ci hanno fatto evitare il play out, ma questo non toglie nulla all’impresa a cui sono contento di aver contribuito, con le mie otto presenze. In tanti, quando ho accettato di tornare a febbraio, mi avevano detto “Ma chi te la fa fare?”. Ho avuto ragione”.
Lucioni sarebbe potuto diventare il braccio destro di Angelozzi, ma il passaggio al Cagliari del direttore generale ha fatto saltare tutto: “Sarebbe stato ideale lavorare a supporto di un dirigente esperto da cui imparare. A Frosinone c’era stato qualche ragionamento in tal senso con il direttore Angelozzi, poi chiaramente sono cambiate le cose e gli auguro il meglio a Cagliari. Mi lega in ogni caso un grande rapporto al presidente Stirpe e a tutto il club, per loro sono a disposizione”.



Dove vuoi,ma mai a BN
Fabio dai vieni a chiudere la carriera a Benevento
Sei e resterai sempre un traditore
Noooo vieni a giocare l’ultimo anno da noiiiii💛❤️💪