Che la situazione del Calcio italiano di terza serie non sia allegra lo testimonia quanto sta accadendo in sede di iscrizione al prossimo campionato. Si prospettano nuovamente esclusioni eccellenti, dolorose e numerose, ben più della unica rinuncia dell’Ancona relativa alla passata stagione.
Allo stato attuale è senza speranza la situazione di Lucchese, Spal e Brescia, tre club di grande rilievo e blasone dopo la fine in corso d’opera di Turris e Taranto, ma peggio potrebbe arrivare nelle prossime ore, quando la Covisoc sarà chiamata a verificare la regolarità delle domande presentate e sono molti i club che non si sentono al sicuro. Gli esiti verranno resi noti nel giro di una settimana, entro il 13. Le società non ritenute idonee avranno 4 giorni di tempo per presentare ricorso, non oltre il 17 giugno. Gli organi giudicanti, all’atto del ricevimento degli eventuali ricorsi, saranno chiamati ad esaminarli il 18 giugno, comunicando poi gli esiti il 19. In caso di respingimento del ricorso, i club potranno appellarsi al Collegio di Garanzia del Coni. In caso contrario la loro domanda irregolare risulterebbe bocciata con la seguente perdita del diritto a disputare il campionato nonostante i meriti ottenuti sul campo. L’esclusione attiverebbe il meccanismo dei ripescaggi con la relativa graduatoria che andrebbe a considerare anche le squadre under 23 e le vincitrici dei playoff di serie D.


