Non ci sono state sorprese. Nei tempi previsti, la Giunta comunale, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, ha dato il via libera al Benevento Calcio per la concessione d’uso dello stadio ‘Vigorito’ e dell’antistadio ‘Imbriani’ per la stagione calcistica 2025-2026.
Il provvedimento è stato preso al fine di consentire al club giallorosso di poter procedere regolarmente all’iscrizione al campionato. Uno dei passaggi propedeutici all’ottenimento della Licenza nazionale, infatti, riguarda proprio la disponibilità di impianto di gioco per tutta la stagione calcistica, cosa che il Benevento è tenuto ad attestare, depositando entro il 6 giugno la relativa documentazione presso la Commissione criteri infrastrutturali e sportivi-organizzativi della Federazione. Per tale motivo, il sodalizio sannita lo scorso 14 maggio ha avanzato istanza di proroga della concessione d’uso dello stadio ‘Vigorito’ e venerdì è arrivato il via libera con la delibera della Giunta comunale.
Come prevedibile, la proroga è di un solo anno e non poteva essere diversamente, visto il contenzioso esistente tra il Comune e la società vertente sul riconoscimento delle spese sostenute dal Benevento Calcio per adeguare l’impianto agli standard richiesti per poter partecipare ai campionati di Serie A e Serie B. Se prima non si metterà un punto su tale questione, non potrà essere predisposto un affidamento pluriennale. In tal senso, qualche passo in avanti è stato fatto. Il Ctu ha completato il lavoro peritale e nella prossima udienza fissata per ottobre si potrebbe chiudere la vicenda.
Per questo motivo, anche le condizioni per l’utilizzo dell’impianto di via Santa Colomba per ora sono rimaste invariate: il Benevento pagherà un canone di 110.304,5 euro per lo stadio e per l’antistadio ‘Imbriani’; dovrà farsi carico del pagamento delle utenze e delle spese ordinarie, mentre la manutenzione straordinaria ed eventuali operazioni a carattere strutturale restano di competenza di Palazzo Mosti. Prevista anche la possibilità di detrarre dal pagamento del canone, il costo dei lavori di adeguamento a carico dell’Ente e che comunque apportino un incremento al valore complessivo dello stadio, previa presentazione al settore Opere Pubbliche di apposita richiesta di autorizzazione corredata dell’opportuna documentazione tecnica. Il Benevento non ha ancora provveduto al saldo dei canoni delle annualità 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, ma è stato fatto in accordo con l’Ente: le parti hanno concordato, infatti, che all’esito del giudizio verranno definiti tutti i rapporti economici pendenti, compresi i canoni maturati a credito del Comune per il periodo 2021/2025, mediante compensazione dei debiti e crediti reciproci.



Questo e solo l’antipasto anche il signor svigorito a qualche scheletrino nella armadio piano piano tutto verrà a galla bisogna adeguarsi 🤣😂😅😆😁😄😃😀