Pippo Inzaghi si gode la terza promozione della sua carriera da allenatore, la seconda in Serie A, raggiunta ora con il Pisa – che mancava sul grande palcoscenico da 34 anni -, dopo aver centrato il traguardo in precedenza con il Benevento.
“Devo ancora realizzare bene cosa ĆØ successo – ha dichiarato il tecnico piacentino ai microfoni del Corriere dello Sport -. Ma ĆØ tutto incredibile. Unāimpresa in cui speravo, ma non cosƬ. Era da qualche anno che volevo venire a Pisa. In tanti mi sconsigliavano. Invece avevo avuto le sensazioni giuste. La gente mi ha dato tantissimo dal primo momento. Speravo di sdebitarmi con una promozione. Il loro affetto ĆØ stato trascinante. Sapevo che cāera passione e ciò ha fatto la differenza. Vedere 7 mila tifosi in trasferta nella gara contro il Sassuolo ĆØ stato straordinario. Poi domenica sera il nostro storico stadio, dove ho giocato anche da calciatore, e le strade inondate dai tifosi hanno moltiplicato le sensazioni più uniche e più belle. Resteranno sempre vive dentro di me”.
Inzaghi ora ha un ultimo obiettivo: “Il Sassuolo ĆØ primo con merito, era tra le grandi favorite e faccio i complimenti a Fabio Grosso perchĆ© ĆØ statoĀ bravo a resettare una retrocessione dalla A e a ripartire. SƬ, ha allenato un gruppo forte. Ma non ĆØ scontato per nessuno vincere. Ora spero che non batta i record fatti dal mio Benevento (sottolinea sorridendo, ndr)”.



Gennaio… Errare ĆØ umano…. Perseverare….
Un vero professionista, al di lĆ di una retrocessione forse evitabile…. anche per i famosi mancati rinforzi di gennaio!!!
Comunque bei momenti che non torneranno più!
Manchi tanto a Benevento šā¤ļøš§š»
Ti amiamo Pippo nostrošā¤ļø