Stavolta le risposte che voleva Gaetano Auteri le ha ottenute. Alla vigilia della sfida con il Cerignola, il tecnico giallorosso aveva provato a scuotere il Benevento, a reclamare elettricitĆ dai suoi, a sollecitarne una reazione per cancellare l’ereditĆ scomoda del derby con l’Avellino e soprattutto delle 12 partite di fila senza vittorie. I riscontri sono stati positivi, perchĆ© la Strega non solo si ĆØ imposta al ‘Monterisi’, ma ha dominato contro l’unica squadra ancora in grado di contendere la promozione diretta all’attuale capolista.
Finisce 4-2 per i giallorossi che ritrovano la vittoria a distanza di 98 giorni e che restano in piena corsa per un buon piazzamento nella griglia play off: il Benevento ĆØ attualmente sesto con 49 punti, gli stessi del Potenza, uno in meno rispetto al Catania che però nella prossima giornata riposa, e a due lunghezze di ritardo dal Crotone quarto, impegnato lunedƬ sera con il Foggia. Insomma, la corsa ĆØ apertissima e la Strega ha rilanciato le proprie quotazioni grazie al poker rifilato al Cerignola, facendo indirettamente un favore all’Avellino, ormai a un passo dalla promozione in Serie B.
Una partita in cui sono andati a segno tutti gli attaccanti. Ad aprire le danze ĆØ stato Pinato intorno al quarto d’ora, poi poco prima del riposo ci ha pensato Manconi a mettere in discesa il match. I padroni di casa hanno provato a riaprirla con un gran gol di Capomaggio, ma la Strega ha avuto la forza mentale di restare in partita e di richiudere i conti in contropiede, prima con Lanini e poi con Lamesta. Inutile la rete di Cuppone nel finale.



Volete l’applauso? Scusate ma non ci riusciamo, non oggi e non dopo tutto quello che ĆØ successo in questi mesi. Con l’Avellino avresto dovuto vincere, contro il Cerignola avreste dovuto perdere. Senza se e senza ma….
Squadra di pagliacci, una prestazione del genere la volevamo nel derby con l’Avellino e non oggi …
Questa prestazione la dovevate fare ad Avellino.