La situazione in casa Messina si fa sempre più complicata. Non solo sul campo, dove la sconfitta rimediata contro il Sorrento ha finito per rendere ancora più difficile la rincorsa salvezza, ma anche dal punto di vista societario. Del resto, ci si avvicina alla scadenza del 16 aprile – data entro cui vanno pagati gli emolumenti ai tesserati e versati i contributi – senza che arrivi uno spiraglio positivo.
Finora solo promesse, puntualmente disattese. Perché dalla fiduciaria lussemburghese avevano assicurato che i soldi per onorare le scadenze della prossima settimana sarebbero arrivati in anticipo, ma così non è stato. Ci si avvicina dunque a un punto di non ritorno ed è per questo che la tifoseria organizzata ha iniziato a mobilitarsi. Lo ha fatto invitando, tramite un comunicato, tutti a Piazza Municipio per un incontro con le istituzioni.
“Per il bene della cittĆ , per lāamore di questa gloriosa maglia – si legge nella nota -. Curva Sud Messina, in tutte le sue componenti, chiede a gran voce un incontro con le istituzioni pubbliche cittadine per poter chiarire posizioni non prese, che evidentemente sono scomode per chi ĆØ stato eletto dai cittadini messinesi. qualora se ne fosse dimenticato! CāĆØ da difendere un bene comune di una intera cittĆ , lāA.C.R. Messina. Chiamiamo a raccolta giorno 10 aprile, alle ore 18:30, a Piazza Municipio, lāintera cittadinanza per lāennesima volta, che della messinesitĆ ne fanno vanto e gloria. Siamo stanchi di non essere presi in considerazione e chi pensa di poterci zittire con il proprio menefreghismo, ha proprio sbagliato in pieno. Il Messina calcio per noi ĆØ vita, noi che amiamo questa maglia saremo presenti ovunque la biancoscudata scenderĆ in campo! Salviamo il Messinaā.



Solo una famiglia può salvare il Messina dal baratro come ha gia fatto una volta in passato ma credo che non ne abbia più voglia.