La vittoria resta un miraggio per il Benevento e anche per Michele Pazienza. La Strega non va oltre il pareggio a Latina (1-1 il risultato finale) e prolunga un digiuno di successi che va avanti ormai da quasi due mesi, mentre al tecnico di San Severo non sono state sufficienti quattro partite per brindare ai primi tre punti da allenatore giallorosso.
Il pari serve a poco, non solo per gli effetti sulla classifica – l’Avellino vince e scappa, ora possono riavvicinarsi anche Crotone e Potenza – ma anche perchĆ© rappresenta un premio solo parziale a quanto visto in campo. Il Benevento infatti ancora una volta spreca l’impossibile: almeno quattro le occasioni nitide da gol fallite, a cui si aggiungono un palo colpito da Carfora (in maniera piuttosto fortuita) e una rete annullata per fuorigioco a Starita in pieno recupero. Sia chiaro, non sono attenuanti, ma anzi possibilmente aggravanti: del resto, una squadra che si trova nella situazione della Strega, non può permettersi certi errori sotto porta



BISOGNA FARE COME A DETTO IL PRESIDENTE ALLO STADIO LUI UN TIFOSO E CARLI E NESSUN ALTRO.
Visto che non avete fatto mercato vai ad avellino a chiedere qualche calciatore che hanno tre titolari per ogni ruolo
Presidente hai buttato la serie B
Ormai il Benevento e finito ringraziando Vigorito grazie lo sappiamo che tifi avlin šššššššššššššššššš
Dobbiamo fare lo sciopero dei tifosi
Non li dare più un euro a questi mercenari.
Oggi faremmo fatica a vincere anche con la Turris e il Taranto.Menomale che abbiamo fatto i punti x salvarci.Il ritiro come si vede non serve a niente.CHIUDETE BOTTEGAAAA!!!!
Vergogna !!!
In area di rigore Starita vale di gran lunga più di Perlingieri