Un ultimo estremo, nonché inutile, tentativo per evitare una penalizzazione ormai certa. E’ quella che hanno messo in piedi due dirigenti del Messina, club che come noto non ha versato nei tempi previsti i contributi ai tesserati, cosa che comporterà una decurtazione di almeno quattro punti in classifica.
Per evitare ciò e saldare il dovuto, il consulente Francesco La Fauci e l’addetto stampa Davide Gambale, hanno lanciato una raccolta fondi con l’hashtag #salviamolabiancoscudata. Si chiede in questo modo ai tifosi di aiutare la società a salvarsi facendo appello alla passione dei tifosi peloritani. Il tentativo, però, appare velleitario e serve solo a certificare che la fiduciaria lussemburghese che recentemente ha acquistato il club non pagherà nulla.
C’è di più, perché entro giovedì 20 febbraio Aad dovrebbe pagare la prima rata da 1,25 milioni di euro all’ex presidente Pietro Sciotto, per l’acquisto dell’80% delle quote. Anche questa scadenza rischia di essere disattesa, con conseguenze facilmente immaginabili.


