La questione difensore centrale ha tenuto banco in casa Benevento praticamente per tutta la sessione invernale e anche oltre. E’ stata affrontata pure nel corso della conferenza stampa di presentazione di Michele Pazienza, in cui il direttore tecnico Marcello Carli ha chiarito i motivi che hanno spinto la società a non intervenire (leggi qui).
Tra i profili monitorati dal club giallorosso c’era anche quello di Emmanuele Matino, di proprietà del Bari e poi passato al Cittadella proprio durante il calciomercato di gennaio. E’ stato proprio il direttore interessato ad ammettere i contatti: “C’erano un po’ di interessamenti in Serie C – ha dichiarato il centrale in conferenza stampa – Qualche chiamata, anche se nulla di concreto, è arrivata da parte di Benevento, Catania e Virtus Entella, tutte squadre che puntano a vincere il campionato o che comunque aspirano a grandi traguardi. Poi però negli ultimi giorni mi ha chiamato il direttore generale Marchetti, mi ha trasmesso grande fiducia e mi ha convinto ad accettare il Cittadella. Lo confesso: mi è sempre piaciuta come squadra per continuare a crescere in Serie B”.
Matino descrive le sue caratteristiche: “Non ho preferenze di posizione. Ho spesso giocato a destra, vero, ma posso farlo anche a sinistra e l’ho fatto in passato. In carriera ho giocato in ogni ruolo difensivo. Io nasco come quinto di centrocampo, poi crescendo sono diventato difensore centrale a tutti gli effetti. Modelli calcistici a cui mi ispiro? Sergio Ramos ed Armando Izzo. Proveniamo dalla stessa strada, abbiamo avuto percorsi difficili di vita. Lo ammiro come calciatore e uomo, anche se non lo conosco di persona”.


