Steccare il debutto non è una novità per Michele Pazienza. Il tecnico di San Severo ha spesso fatto fatica a ingranare la marcia giusta e la sconfitta rimediata dal suo Benevento contro la Juventus Next Gen ne è una conferma.
Soltanto all’inizio della sua carriera da allenatore, infatti, ha bagnato l’esordio con una vittoria. Gli è capitato a Pisa, nella stagione 2017/18: anche in quel caso, subentrò a campionato in corso (prese il posto di Carmine Gautieri) e alla prima riuscì subito a vincere sul campo dell’Alessandria. Resterà l’unico successo.
Negli anni successivi, infatti, Pazienza ha sempre fatto fatica. A cominciare dalla stagione 2018/19, quando venne chiamato al capezzale del Siracusa: l’inizio fu da dimenticare, visto che all’esordio arrivò un ko a Francavilla contro la Virtus. Col Cerignola, invece, andò leggermente meglio: al debutto sulla panchina degli ofantini – che allora militavano in Serie D – il tecnico di San Severo rimediò un pareggio interno contro l’Altamura.
Con lo stesso risultato, cominciò anche l’avventura alla guida dell’Avellino. Pure in Irpinia venne chiamato a stagione in corso per prendere il posto di Massimo Rastelli e all’esordio la sua squadra non andò oltre lo 0-0 nel match del ‘Partenio-Lombardi’ con il Foggia.



Speriamo bene che non cambia ruolo ai giocatori a quei pochi buoni che ha, secondo me è una delle pecche che ha ad Avellino ha combinato macelli.
Bene quindi rispettiamo le tradizioni